Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1551
MODICA - 02/01/2009
Attualità - Modica - Il capodanno 2009 non ha riservato spiacevoli sorprese

Super lavoro per la cicogna, 10 nascite all´ospedale Maggiore

Martina è la prima nata della provincia. A Pozzallo un petardo rischia d’incendiare la tettoia di un’abitazione Foto Corrierediragusa.it

Niente fiocchi azzurri o rosa al «Maggiore» per la notte di capodanno. La cicogna s’è concessa il meritato riposo dopo il superlavoro che ha invece caratterizzato la mattina e il pomeriggio della vigilia, con ben otto nascite in poche ore. Un’autentica maratona per il personale medico e paramedico del reparto di ostetricia. Ma la mezzanotte non ha riservato le attese nascite volte a contendersi l’ambito primato del primo nato dell’anno. Solo dopo l’una altri due neonati sono venuti alla luce, facendo salire a dieci il numero complessivo delle nascite a cavallo tra il 2008 e il 2009. La prima nata della provincia si chiama Martina, una splendida neonata di 3 chili venuta alla luce al "Maria Paternò Arezzo" di Ragusa. Martina è la primogenita di una coppia modicana.

Sul fronte festeggiamenti, in tutta la provincia i cittadini hanno scelto in prevalenza la tavola imbandita rigorosamente in famiglia. Pochissimi quelli che hanno scelto il cenone organizzato nei vari ristoranti. La notte è stata invece caratterizzata dalle feste private nelle ville di campagna o nelle case private, organizzate in maniera più sobria rispetto agli scorsi anni, per via ovviamente della crisi che ha reso un po’ più vuote le tasche di tutti quanti. Lo stesso motivo per il quale non sono stati organizzati eventi in piazza. Il primo dell’anno, complice una giornata mite e assolata, è trascorsa invece nelle località marinare.

Insomma, tutto nella norma e senza incidenti con i classici quanto a volte pericolosi botti, fatta eccezione per un episodio che non ha provocato comunque feriti a Pozzallo. Un gruppo di persone ha fatto esplodere un razzo di segnalazione da una barca al largo del porto allo scoccare della mezzanotte. Il razzo è finito sulla tettoia di un’abitazione, provocando un principio d’incendio subito domato in pochi minuti dai vigili del fuoco del distaccamento di Modica. Danni limitati e solo una buona dose di spavento per gli occupanti della casa. Pochi danni anche per un capannone edile di viale Australia, intaccato dalle fiamme sempre a causa di un petardo.