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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 447
MODICA - 31/12/2008
Attualità - Modica - Lo conferma il deputato regionale Roberto Ammatuna

Un milione e 200mila euro per il pronto soccorso del "Maggiore"

Il progetto definitivo trasmesso ai competenti uffici, passo fondamentale verso l’avvio dei lavori nel corso del 2009 Foto Corrierediragusa.it

Un milione 200mila euro per il pronto soccorso. Il progetto definitivo di ristrutturazione e adeguamento della struttura è stato trasmesso a Palermo nella sede del dipartimento regionale infrastrutture, sviluppo e innovazione dell’assessorato regionale alla sanità. E’ l’on Roberto Ammatuna a comunicare il passo avanti, nell’ottica di un iter «lumaca» che sta dilatando all’inverosimile non solo l’ammodernamento del pronto soccorso, ma anche l’apertura della nuova ala dell’ospedale «Maggiore» (nella foto) che, nelle originarie previsioni, doveva essere inaugurata già un anno fa.

Col senno di poi, nessuno si azzarda più ad ipotizzare date. Neanche il deputato regionale si pronuncia sull’avvio effettivo dei lavori di ristrutturazione del pronto soccorso che, comunque, sono legati a filo doppio all’apertura della nuova ala dell’ospedale. Questo perché sarà proprio il primo piano dell’attuale edificio del «Maggiore» ad ospitare il nuovo pronto soccorso.

E’ difatti proprio la carenza di spazio, appena 280 metri quadrati, a compromettere in maniera marcata la piena operatività della struttura, come ben sa lo stesso Ammatuna che, per anni, ha rivestito la carica di primario del pronto soccorso. Il deputato regionale, che ben conosce i problemi della struttura, ha seguito i vari passaggi dell’iter assieme al manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno. Un impegno culminato adesso nel progetto definitivo trasmesso ai competenti uffici, passo fondamentale verso l’avvio dei lavori. Il nuovo pronto soccorso si estenderà su un’area di circa mille 300 metri quadrati, con locali ampi e conformi alle normative vigenti, dotati di impianti tecnologici ed attrezzature elettromedicali idonee a soddisfare le esigenze dell’utenza.

Il pronto soccorso sarà innanzitutto dotato di «trauma center» per assicurare prestazioni migliori e più rapide in situazioni di emergenza estrema, per casi da codice rosso. La struttura, annessa agli attuali locali del pronto soccorso, sarà dotata di un apparato radiologico e di un presidio rianimatorio. Tutte apparecchiature d’avanguardia che consentiranno di prestare le prime cure specialistiche ai grossi traumatizzati, in modo da tracciare un quadro clinico piuttosto preciso e indirizzare di conseguenza il degente al reparto più appropriato.

Il «trauma center» consentirà anche di curare in loco il degente e quindi dimetterlo senza bisogno di ricovero, a seconda della sintomatologia riscontrata. L’area di emergenza medico chirurgica potrà insomma contare sui posti di osservazione breve per evitare ricoveri impropri e valutare, caso per caso, se dimettere o meno il paziente. «Ho ricevuto ampie rassicurazioni – dichiara Ammatuna – sulla reale volontà di accorciare i tempi di avvio dei lavori, ottenendo garanzie per la celerità dell’ammissione a finanziamento dell’opera che dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2009.

Nessuna data certa invece sull’apertura della nuova ala del «Maggiore», dopo gli slittamenti dell’anno che si sta per chiudere. I lavori di collaudo della struttura procedono a rilento e dovrebbero comunque concludersi entro la prossima primavera.

L´on Roberto Ammatuna