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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 908
MODICA - 16/12/2008
Attualità - Modica - Le anticipazioni in arrivo per palazzo San Domenico

Due milioni di euro dalla Serit, la prima tranche entro il 23

Somme derivanti dal pagamento dell’Ici e della Tarsu.
I dipendenti manifestano oggi sia a Ragusa che a Palermo
Foto Corrierediragusa.it

Due milioni di anticipazioni dalla Serit. E’ quello che avrà nel giro di venti giorni il comune di Modica grazie ad un milione 260mila euro concessi per l’anticipo della rata dell’Ici, mentre altri 860mila mila euro saranno invece anticipati per la tassa sui rifiuti.

Della prima anticipazione palazzo S. Domenico potrà disporre sotto natale, il 23, mentre dovrà attendere il 12 gennaio per l’altro accredito. E’ questa la comunicazione arrivata nella tarda serata di ieri dal direttore generale della Serit, Antonio Finanze, sul quale avevano fatto pressing i parlamentari della provincia.

La notizia ha risollevato gli animi di sindacalisti e dipendenti che da quindici giorni occupano l’aula consiliare anche se non fa desistere i dipendenti dalla manifestazione in programma oggi sia a Ragusa sia a Palermo. Un pullman porterà infatti a Palermo cinquanta dipendenti che manifesteranno sotto palazzo dei Normanni in concomitanza con la seduta di giunta presieduta da Lombardo.

Il presidente della Regione, secondo quanto filtrato nelle ultime ore, avrebbe dato il suo assenso alla erogazione di una anticipazione di cinque milioni di euro a favore del comune di Modica. In mattinata inoltre una delegazione formata da sindacalisti e dipendenti porterà la sua protesta con un sit in davanti alla prefettura di Ragusa in attesa di avere notizie da Palermo. La situazione resta molto fluida ed al limite della rottura perché i dipendenti, in attesa di tre mensilità oltre alla tredicesima, si rendono conto che questi sono gli ultimi giorni utili per potere ottenere i trasferimenti da stato e regione prima della chiusura della contabilità annuale.

L’amministrazione ha già annunciato di non avere disponibili altre risorse per cui le uniche speranze sono riposte nella erogazione delle anticipazioni di stato e regione. L’annuncio della Serit tuttavia ha in qualche modo rasserenato gli animi anche se non si tratta della svolta decisiva che dovrà arrivare, se mai arriverà, daa Palermo.


IL CUORE DELLA PROTESTA

Per i dipendenti comunali è l’ora della mobilitazione. Oggi occuperanno un sito istituzionale a Ragusa, palazzo del fante o la sede della Banca d’Italia per portare allo scoperto il loro profondo disagio. La protesta sarà portata anche a palazzo dei Normanni a Palermo dove una delegazione di dipendenti farà un sit in in concomitanza con la giunta convocata da Lombardo con all’ordine del giorno la delibera con la quale si stanziano dei fondi come anticipazione dei trasferimenti regionali ai comuni in crisi della provincia di Ragusa.

I parlamentari Orazio Ragusa, Roberto Ammatuna, Peppe Drago e Riccardo Minardo hanno tenuto i contatti con Palermo per far inserire il punto all’ordine del giorno con la richiesta di un totale di 12 milioni di anticipazioni per i comuni di Modica, Scicli, Pozzallo, Comiso. La ripartizione, almeno nelle buone intenzioni dei sindacati, è stata così fissata; sei milioni 800 mila euro per Modica, cinque milioni 200mila per gli altri comuni anche se c’è la diffusa consapevolezza che non tutto potrà essere ottenuto ma con la speranza comunque di qualche milione in arrivo per arginare una situazione che è ormai al limite.

I giorni per salvare qualche stipendio tra i quattro avanzati dai dipendenti sono ormai pochissimi visto che entro la fine della settimana le tesorerie chiudono e non ci sarà tempo per pagare pur se i soldi dovessero essere disponibili.