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MODICA - 05/12/2008
Attualità - Modica - Gli accertamenti dell’amministratore unico Iabichella

Rete servizi: 5 milioni di debiti per la società senza soldi

Occorrono 110mila euro al mese per andare avanti
Foto CorrierediRagusa.it

Quasi cinque milioni di debito. E’ quanto il nuovo amministratore unico della Modica Rete servizi ha trovato nel bilancio della società. Silvio Iabichella (nella foto) si è insediato ufficialmente alla guida delle società partecipata dal comune quale socio unico ed ha preso atto di una situazione economico finanziaria quanto mai difficile. Non ci sono soldi in cassa e con le banche è stato accumulato un debito di quattro milioni 932mila euro anche grazie all’utilizzo di tutte le scoperture possibili.

Questo è anche il motivo per il quale la Rete servizi non può assicurare le forniture che i creditori hanno bloccato per il mancato pagamento delle fatture ed hanno inoltre avviato i decreti ingiuntivi. La Modica Rete Servizi vanta un credito di poco più di due milioni dal comune ma questa cifra è puramente indicativa visto che le casse comunali sono a secco e non è possibile ipotizzare un piano di rientro nel breve periodo. Non meno facile la condizione dei circa trenta dipendenti; il loro ultimo stipendio risale infatti all’agosto scorso per cui tra pagamenti di fornitori e stipendi la società dovrebbe sborsare circa due milioni.

Silvio Iabichella si è insediato per ridurre i costi ed il primo passo dovrebbe essere l’ammodernamento del depuratore di contrada Fiumara grazie ad un finanziamento già concesso di due milioni di euro. Un impianto nuovo e funzionale farà pesare meno i costi della gestione ma si tratta di un futuro più o meno prossimo. L’amara realtà è quella di una società che ha bisogno di 110mila euro mensili per andare avanti e di una situazione debitoria che fa paura.