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MODICA - 05/12/2008
Attualità - Modica - Sarà erogata la mensilità di settembre

L´occupazione dell´aula frutta uno stipendio ai dipendenti

La settimana prossima incontro a Palermo con Lombardo
Foto CorrierediRagusa.it

I consiglieri comunali lasciano spazio ai dipendenti. Non si è tenuta infatti la seduta del consiglio programmata per ieri sera e l’aula è stata teatro di un lungo dibattito tra sindacati, amministrazione, consiglieri; presente anche Roberto Ammatuna. Subito dopo l’appello e il formale inizio dei lavori del consiglio il via al confronto con il parlamentare pozzallese che insieme al sindaco hanno dato appuntamento all’incontro con il presidente della regione Lombardo a Palermo.

Per il sindaco Antonello Buscema bisogna fare fronte comune, per Ammatuna non ci possono essere figli di seria A e B visto che Catania e Messina hanno già avuto cospicue anticipazioni da parte della Regione.» Ora bisogna andare con le idee chiare» ha detto il sindaco- Ed ai parlamentari tocca aprire la strada e preparare il terreno». Sindacati invece preoccupati perché vedono avvicinarsi la scadenza di Natale e l’occupazione dell’aula consiliare può inventare solo un bel gesto.

L’occupazione tuttavia porta uno stipendio per i dipendenti comunali. La notizia è stata comunicata ufficialmente dal sindaco e questa è la buona notizia della giornata. L’amministrazione ha infatti trovato un milione di euro tra residui ed entrate di tributi che consentono di pagare lo stipendio di Settembre. Si tratta in tutto di un milione di euro che servirà tamponare una situazione certamente difficile.

Buscema insieme ai sindaci di Comiso, Scicli, Pozzallo ha intanto firmato una lettera congiunta al presidente della regione ed al presidente del consiglio per manifestare la necessità di disporre al più presto e comunque prima delle festività natalizie dei trasferimenti.

« Non erano infondate le nostre preoccupazioni – dice Bartolo Di Martino della Cisl – Se non arrivano i trasferimenti arriveremo a fine gennaio con sette mensilità da riscuotere se includiamo arretrati e somme accessorie. Apprezziamo il gesto del sindaco ma di solidarietà non si vive». Che la questione comunali travalichi i confini di palazzo S. Domenico ed abbia effetti su tutta la città emerge dalla nota del presidente del polo commerciale Girolamo Carpentieri.

«Delle difficoltà dei comunali- dice il presidente – risente tutto l’indotto e quindi anche le attività commerciali; non possiamo immaginare una città che nel periodo natalizio si vede privata del potere d’acquisto di gran parte dei dipendenti pubblici. Oltre al diritto dei dipendenti di trascorrere un Natale sereno infatti, bisogna dar loro la possibilità di spendere: è necessario poter immettere queste risorse nel circuito commerciale cittadino, riattivando i consumi e restituendo ossigeno anche alle attività commerciali».

(Nella foto in alto l´aula consiliare occupata dai dipendenti)