Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 912
MODICA - 29/11/2008
Attualità - Modica - Il glorioso campo sportivo si rifà il look

Modica: lavori al "Vincenzo Barone"

Il cantiere riguarda anche alcune parti della tribuna
Foto CorrierediRagusa.it

Lavori in corso al glorioso campo sportivo «Vincenzo Barone» (nella foto). L’amministrazione ha infatti deciso di accelerare i tempi per rendere il campo sportivo agibile per le partite ufficiali e nello stesso tempo di ristrutturare tutta l’area destinati ai servizi per giocatori, arbitri e tecnici. Gli operai stanno al momento lavorando sull’area degli spogliatoi che si trovano in condizioni quanto mai precarie. Docce inagibili, locali fatiscenti, acqua ad intermittenza. La ristrutturazione degli spogliatoi comporta notevoli sacrifici per le sette società che si alternano presso la struttura di via Nazionale e devono fare i conti con una struttura al momento a mezzo servizio.

Il cantiere del «Vincenzo Barone» riguarda anche alcune parti della tribuna visto che il campo è stato dichiarato inagibile dalla commissione sui pubblici spettacoli. Bisogna infatti creare un’area separata per la tifoserie ospite che abbia un proprio ingresso ed una propria area. Il progetto prevede di riservare agli ospiti la vecchia tribuna C anche se esiste un problema di accesso e di via di fuga che i tecnici stanno cercando di risolvere creando una via di uscita alternativo.

Una seconda opzione è quella di creare due settori separati della tribuna A ma esiste il problema dell’accesso separato. A lavori ultimati l’amministrazione ha intenzione di cedere la gestione alle società che utilizzano in modo regolare la struttura. La gestione in proprio è la via scelta dall’assessore allo sport, Enzo Scarso, per sollevare l’ente dai costi e dalla manutenzione ordinaria e dall’altra parte di avere sempre un impianto funzionale per tutte le esigenze. Visti i costi di impianto di una superficie in sintetico , non meno di 400mila euro, l’amministrazione ha per il momento accantonato l’idea che era stata in un primo momento prospettata.