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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 467
MODICA - 25/11/2008
Attualità - Modica - Rapporti tesi fra dipendenti e amministrazione comunale

Da 3 mesi senza stipendio, i comunali minacciano scioperi

Il sindaco Buscema invita alla pazienda: "C’è solo d’attendere" Foto Corrierediragusa.it

Niente stipendi per i comunali. Sono ormai tre le mensilità arretrate, oltre tutte le indennità accessorie. E il piano di risanamento presentato dall’amministrazione al sindacato comincia a vacillare. L’assemblea tenuta a palazzo S. Domenico in vista dello sciopero provinciale ha evidenziato tutto il disagio dei lavoratori ma anche un incipiente distacco tra lavoratori e sindacato.

«Non ci crediamo più – dicono alcuni dipendenti fuori dall’aula consiliare – Ognuno sembra parlare una sua propria lingua. I sindacati da un lato, dall’altra l’amministrazione, ed in mezzo noi senza stipendio da tre mesi e con prospettive ancora più buie». Da parte loro i rappresentanti di categoria di Cgil, Cisl ed Uil hanno cercato di tenere bassi i toni, di scongiurare azioni eclatanti, di indurre al rispetto delle regole ma la rabbia e la rassegnazione sono ormai arrivate al limite. «Dobbiamo tutti attuare la sciopero della fame come ha fatto l’operatore della cooperativa «Il Gruppo»? – si chiedono i dipendenti.

C’è chi, nel frattempo, ha pensato bene di occupare la stanza dell’assessore alla Pubblica istruzione Antonio Calabrese. Sono i quindici operatori della cooperativa Saturno il cui incarico quali addetti alla refezione scolastica non è stato ancora rinnovato. I lavoratori hanno deciso di passare all’azione per indurre l’assessore alla firma della convenzione, ma le prospettive anche in questo caso sono molto aleatorie, al di là delle promesse e degli impegni di facciata. Emanuele Muriana, da parte sua, è a caccia di soldi. Ieri ha avuto un incontro con i dirigenti della Serit per stabilire tempi e modi di erogazione delle somme previste nel piano finanziario elaborato fino alla fine dell’anno; le telefonate con Roma e Palermo per sapere quando saranno disponibili le somme dell’ultima rata della Regione e quella statale, si susseguono senza risultati concreti, almeno finora.

«Mi rendo conto che c’è una legittima attesa per l’arrivo di queste somme – dice Antonello Buscema – perché ci sono da onorare le spettanze dei dipendenti comunali, delle collegate e delle cooperative così come previsto dal piano di riparto. C’è solo da pazientare e attendere che le misure che abbiamo già predisposto diano i primi risultati. Stiamo operando in un regime di grande difficoltà, ma noi continuiamo a credere che la crisi economica finanziaria dell’ente vada affrontata con decisione e senza alcuna rassegnazione o fatalismo».

(Nella foto in alto l´ingresso di Palazzo San Domenico, sede del comune di Modica)