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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 564
MODICA - 19/10/2007
Attualità - Modica - Ha rischiato il fermo amministrativo del motociclo

Odissea di un modicano
nei meandri della burocrazia

Avvisi di accertamento per tasse di circolazione già pagate Foto Corrierediragusa.it

La superficialità di alcuni funzionari dell’ufficio delle entrate si è tradotta, per un impiegato modicano, nel rischio di vedersi pignorare il motociclo e l’automobile, oltre a numerosi giorni di lavoro persi per ovviare ad errori commessi da altri.

Al domicilio del malcapitato erano difatti pervenute cinque ricevute relative ad altrettanti avvisi di accertamento per le annuali tasse di circolazione del motociclo e dell’automobile, relative agli anni dal 2000 al 2005. Tasse pagate regolarmente dal destinatario degli avvisi prima della scadenza.

Il cittadino modello, decisamente ordinato, aveva accuratamente conservato le ricevute di pagamento, portandosele con sé per chiedere conto e ragione di quanto avvenuto ad un funzionario dell’ufficio delle entrate. Questi, preso atto della situazione, ha rassicurato il cittadino: dal proprio terminale, i pagamenti risultavano effettuati alla regolare scadenza. Solo che per un presunto disguido telematico, si era verificato l’errore. Tranquillizzato dalla circostanza, il modicano ci aveva messo una pietra sopra.

Ma qualche settimana dopo gli vengono notificate due cartelle esattoriali della Montepaschi Serit relative al bollo del motociclo per gli anni 2000 e 2001. Per chiarire ancora una volta la vicenda, l’impiegato è stato costretto a prendersi un paio di giorni di ferie, per sentirsi dire dall’impiegato di turno che il rischio di fermo amministrativo del motociclo era concreto a causa della mancata comunicazione alla Montepaschi, da parte dell’ufficio delle entrate, dell’effettivo pagamento e del successivo annullamento di notifica dell’accertamento.

In definitiva: perdita di tempo e di pazienza per il malcapitato modicano (costretto a prendersi le ferie per sorbirsi lunghe code agli sportelli) e spreco di denaro per lo Stato, per via delle notifiche. Questa è, paradossalmente, la burocrazia in Italia.