Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 866
MODICA - 21/11/2008
Attualità - Modica - Ospite degli studenti del liceo scientifico "Galilei"

Il sindaco di Gela Crocetta
a Modica "Uniti contro la Mafia"

Anche Vittoria e Comiso nella battaglia intrapresa da Libera
Foto CorrierediRagusa.it

Giornata modicana per il sindaco di Gela Rosario Crocetta (nella foto da dx con il sindaco di Modica Antonello Buscema). Sono stati gli studenti del liceo scientifico Galilei ad invitare il sindaco gelese per un dibattito ma la presenza in città è servita a Crocetta anche per aderire alla carovana antimafia di Libera che chiuderà in provincia di Ragusa la sua marcia il prossimo 11 dicembre. Due i momenti della giornata promossa Libera, come annunciato da Gianluca Floridia nell’aula consiliare di palazzo S. Domenico: in mattinata a Vittoria e nel pomeriggio a Comiso.

I due comuni iblei sono ritenuti significativi per la battaglia intrapresa da Libera in tutto il territorio nazionale ed in quello siciliano ma anche un atto di sensibilizzazione ed attenzione per la provincia di Ragusa. Crocetta si è anche soffermato sul perché Comiso e Vittoria.

"Quest’ultima è città in prima linea per l’attacco dei gruppi mafiosi ed è stata segnata anche da crimini mentre a Comiso – ha detto Crocetta – si perpetra un atto oltraggioso come la cancellazione del nome di Pio La Torre. Con la nostra presenza vogliamo che il sindaco comprenda la portata storica dell’intitolazione dell’aeroporto a La Torre perché i gesti hanno un grande significato. Spero che il mio collega di Comiso faccia nel frattempo una riflessione».

Nella prima mattinata Crocetta ha invece parlato agli studenti in un clima quasi da stadio per Crocetta che per quasi due ore si è sottoposto ad un vero e proprio fuoco di fila di domande. Con linguaggio semplice e diretto il sindaco di Gela ha parlato del suo privato, della sua dimensione pubblica, delle sue battaglie. Ad ascoltarlo anche il questore di Ragusa Giuseppe Oddo.

« E’ una Sicilia attenta quella che vedo attorno a me – ha detto Crocetta – E’ il mondo dei giovani che ci dà fiducia perché apprezzano e vogliono praticare i valori dell’onestà. Rosario Crocetta vede nel riciclaggio e nel sistema degli appalti il pericolo di maggiori infiltrazioni e nel pizzo il fenomeno più devastante del tessuto sociale non solo perché tiene sotto controllo il territorio e le attività economiche ma perché sottrae risorse. « Questa città ha una marcia in più per combattere la mafia – ha detto Crocetta ad Antonello Buscema a palazzo S. Domenico –la cultura, la presenza di istituzioni forti, un tessuto sociale coeso. Ma attenti Non abbassate mai la guardia».