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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1098
MODICA - 17/11/2008
Attualità - Modica - Il piano Russo sulla sanità avrebbe bloccato tutto

Ausiliari socio sanitari:
assunzioni sì o no?

Eppure si vocifera che qualcuno abbia preso servizio
Foto CorrierediRagusa.it

Il piano regionale di rientro dell’assessore alla sanità Massimo Russo ha di fatto bloccato le assunzioni nelle aziende sanitarie e ospedaliere. Da qui ai prossimi mesi nessun ausiliario al momento a spasso potrà ricominciare a lavorare, anche part-time. Anzi sono probabili dei licenziamenti, laddove non bastasse il naturale pensionamento del personale in esubero. Su questo aspetto non proprio rassicurante del futuro occupazionale nella sanità si è incentrato ieri mattina l’ennesimo incontro tra assistenti socio sanitari e parlamentari iblei. Di questi ultimi era presente solo il deputato regionale Pd Roberto Ammatuna (nella foto all´impiedi). Nelle fasi finali della riunione è giunto anche il collega Orazio Ragusa dell’Udc. Insomma, anche il fronte politico non è più compatto come qualche mese fa. E soprattutto non è operativo come dovrebbe.

Alle parole e alle promesse non è seguito un solo fatto concreto, e solo Ammatuna era presente per assumersi la sua parte di responsabilità. Lo stesso deputato aveva tentato di mettersi in contatto con il suo ex collega e attuale assessore regionale al lavoro Carmelo Incardona, ma invano. Eppure era stato proprio quest’ultimo, meno di un anno fa, a predicare unità in qualità di deputato regionale. «Non disperiamo – ha detto Ammatuna – perché per la prossima settimana organizzerò un incontro con Incardona e i suoi funzionari per definire la bozza già approntata da tempo. E’ questa l’unica strada da percorrere, e passa proprio per l’assessorato regionale al lavoro, l’unico ad avere soldi da spendere. La bozza – ha proseguito il deputato mentre teneva in mano il documento – deve arrivare in commissione lavoro su proposta del governo regionale, per poi finire in aula».

Ma perché nel frattempo tutto l’iter si è bloccato e Incardona non ha fatto nulla per riavviarlo? La domanda rimbalzava tra i diretti interessati, e neanche Ammatuna ha saputo fornire una risposta precisa. «Posso solo dirvi – ha proseguito – che abbiamo perso terreno soprattutto a causa del piano taglia spese di Russo. Anche dando per scontata, e non lo è, l’approvazione in aula della bozza, saremmo solo all’inizio di un lungo processo di stabilizzazione che si esaurirebbe non prima di un quinquennio». I lavoratori puntano intanto al mutamento della loro qualifica: da assistenti socio sanitari ad operatori socio sanitari. Solo così potrebbero sperare in una eventuale assunzione, anche a tenpo determinato, per affiancare gli infermieri nella loro attività. Al momento sono meno di un centinaio gli ausiliari a spasso che aspirano a coprire i 60 posti disponibili, 40 dei quali all’Ausl 7 e il resto all’Ompa.

«E’ incredibile – ha detto il segretario provinciale Cisal sanità Paolo Podimani – che nei vari ospedali iblei ci sia appena un ausiliario per due o addirittura tre reparti, con talvolta l’impossibilità a distribuire e coprire i turni di lavoro, mentre noi restiamo senza lavoro». Podimani è tra i 16 firmatari del documento in cui si contesta la legittimità di un bando di concorso dell’Ausl 7, il cui direttore generale Fulvio Manno aveva risposto con una querela agli estensori della nota. La prossima settimana a Palermo si tenterà di mettere a fuoco la situazione occupazione nella sanità iblea. Per l’on Ammatuna l’assessore Russo ha tagliato a destra e a manca, anche laddove non ce n’era bisogno, come nel caso di Ragusa «che – ha concluso il deputato – non ha mai sforato il bilancio, rispetto magari ad altre realtà sanitarie, come quella di Catania dove gli sprechi si sono susseguiti a iosa». Il momento giusto per tentare di risolvere la vicenda è proprio questo, visto che basterebbe un emendamento da inserire nella fase finale dell’approvazione della Finanziaria. Decisivo potrebbe a questo punto rivelarsi l’incontro palermitano tra Incardona e i deputati regionali.

Eppure si vocifera che alcuni ausiliari siano stati assunti proprio in questi giorni.