Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1472
MODICA - 14/11/2008
Attualità - Modica - Il sindaco Buscema cambia la guida della società

Carmelo Ruta alla Multiservizi,
missione possibile ?

Dovrà tagliare i costi e riorganizzare il personale
Foto CorrierediRagusa.it

Il nuovo amministratore della Modica Multiservizi si è presentato.

Carmelo Ruta conosce già i corridoi e le stanze di palazzo S. Domenico dove è rimasto per dieci anni da sindaco e parecchi altri da consigliere comunale.

L’amministrazione Buscema lo ha chiamato per la sua esperienza e la sua affidabilità a mettere ordine nella società partecipata del comune. A quattro anni dalla sua costituzione la società ha fatto accumulare al comune ben sei milioni di euro per effetto delle onerose convenzioni sottoscritte e Ruta è chiamato ad abbattere costi, a riscrivere contratti a riorganizzare il personale.

E’ questo il mandato che gli ha affidato Antonello Buscema anche perché questo era uno dei punti qualificanti del programma elettorale. E’ il primo passo verso la ristrutturazione del rapporto con le società partecipate perché la prossima settimana toccherà alla Modica Rete Servizi.

Giovedì prossimo infatti l’assemblea ordinaria nominerà il nuovo amministratore unico, indicato già in Silvio Iabichella, targato Mpa, che succederà a Giuseppe Belluardo.

In sede di conferenza stampa Carmelo Ruta, che ha confermato che il suo nuovo ruolo non è incompatibile con la sua attività di avvocato, ha fornito alcuni dati a cominciare da quello del costo del verde pubblico, costato 800mila euro con l’impiego di ben otto giardinieri.

Ma non c’è solo questo nella storia della Multiservizi ma anche casi eclatanti di scarso coordinamento e non ottimizzazione del personale. E’ successo infatti che le manutenzioni sono state suddivise in tre settori; quelle di competenza degli operai della Multiservizi, quelli del comune ed in alcuni casi quelli appaltati all’esterno con il risultato che in molti casi, come il cambio di una lampada dell’illuminazione pubblica non è avvenuto per il solo motivo che gli operai erano in forza al comune che non aveva la il cestello di cui invece disponeva la Multiservizi.

Non meno onerosi in proporzione anche i costi della gestione della società visto che ogni anno il consiglio di amministrazione, presidente compreso, erano iscritti in bilancio per quasi 50mila euro.

« Un costo che è stato già dimezzato – ha precisato Antonello Buscema – Passeremo a 29mila euro visto che risparmiamo sia sulla retribuzione del presidente ma anche sulla eliminazione dei due componenti il consiglio di amministrazione, elimineremo il costo della sede in affitto perchè tutto il personale sarà concentrato alla ex Azasi.

(Nella foto in alto da sx Antonello Buscema e Carmelo Ruta)