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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1121
MODICA - 13/11/2008
Attualità - Modica - Resta in vigore l’ordinanza del sindaco Buscema

Ancora divieto di uso di acqua
a fini potabili in centro storico

"Una nuova prospettiva" pretende maggiore informazione
Foto CorrierediRagusa.it

Resta in vigore nel centro storico della città il divieto di far uso dell’acqua proveniente dalla condotta idrica. L’impossibilità di clorare l’acqua che viene immessa in rete da due serbatoi ha indotto l’Asl 7 a vietare l’uso per fini potabili. L’ordinanza sindacale tuttavia non sembra avere raggiunto molti tra residenti e frequentatori dei tre quartieri interessati, dente, Modica Alta , centro storico.

In questi giorni nei bar infatti i clienti che chiedono il rituale bicchiere d’acqua prima o dopo la tazzina di caffè bevono acqua che esce dai rubinetti mentre l’ordinanza del sindaco è perentoria. Non lo sanno i clienti, non lo sanno i baristi, non lo sanno molti dei residenti perché l’informazione è carente e per nulla capillare. Le informazioni che provengono da palazzo S. Domenico si limitano a comunicati stampa che vengono diffusi tramite gli organi di informazione.

« E chi non legge i giornali o non guarda la Tv ? – si chiede Piero Paolino del movimento « Una Nuova Prospettiva. « Abbiamo chiesto in varie sedi che l’informazione nei casi di inquinamento dell’acqua o di altre comunicazioni importanti per la salute pubblica siano diffuse tramite la bandizzazione con altoparlanti avendo anche cura di dare informazione sulla cessazione del divieto. Chiediamo anche locandine facilmente individuabili per colori e dimensioni dove la gente possa leggere in dettaglio il problema emerso e di consigli dell’autorità sanitaria. Anche scuole e luoghi pubblici dovrebbero essere interessati. Le scuole in particolare sono fondamentali perché in questo modo si raggiungono non solo gli studenti ma anche le famiglie».