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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1024
MODICA - 11/11/2008
Attualità - Modica - Gli studenti scendono sul piede di guerra

Stoppato il corso di laurea
in servizio sociale, è battaglia

Santoro: "Un’ingiustizia per quanti hanno già pagato le tasse"
Foto CorrierediRagusa.it

Oltre 300 euro a testa sono già state versate dagli studenti per la tassa d’iscrizione al corso di laurea in servizio sociale che… non partirà. Incredibile a dirsi, senza preavviso o spiegazioni di sorta gli studenti si ritrovano dinanzi ad un poco piacevole bivio: stabilirsi a Messina per seguire le lezioni o perdere un anno, oltre ai soldi.

In parecchi hanno già rinnovato il contratto d’affitto delle case a Modica, e adesso si ritrovano con un pugno di mosche in mano. «Una vera ingiustizia per noi studenti – spiega il consigliere di facoltà Marco Santoro (nella foto) – che stiamo pagando lo scotto di un contenzioso in essere tra l’ateneo messinese e il consorzio universitario ibleo. Non abbiamo ricevuto né rassicurazioni né notizie di alcun genere dai due organismi. Si tratta di un situazione paradossale. Sia l’università che il presidente del consorzio Giuseppe Drago – prosegue Santoro – pare non tengano affatto nel debito conto i disagi che stanno patendo gli studenti».

Ad essere nei guai non sono solo le matricole, ma anche gli studenti del secondo e terzo anno che, per proseguire negli studi, si trovano costretti a trasferirsi nel capoluogo peloritano. «Manteniamo lo stato di agitazione – conclude Santoro – nella speranza che l’ateneo o il consorzio trovino una soluzione adeguata, senza escludere l’eventuale rimborso della tassa d’iscrizione per quanti hanno già pagato una somma non indifferente per seguire le lezioni in loco, non all’altro capo dell’Isola». Le prime risposte potrebbero aversi giovedì nel corso dell’assemblea degli studenti, alla presenza del preside di facoltà e del presidente del consorzio universitario.