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MODICA - 29/12/2008
Attualità - Modica - Al via la quinta stagione teatrale

Modica: non solo teatro al "Garibaldi"

Prosa, musica e 3 grandi progetti rivolti al mondo della scuola
Foto CorrierediRagusa.it

E’ alle porte l’avvio della stagione 2009 del Teatro Garibaldi, che avrà il suo primo appuntamento giorno 3 gennaio alle ore 21.00 con la lirica dell’Associazione I Solisti di Opera Laboratorio che porteranno in scena «Fra le quinte di potere – Intrighi, scandali e complotti nella lirica».

Con la stagione 2009 inizia a tutti gli effetti un nuovo corso nella gestione del Teatro Garibaldi e, più in generale, della cultura a Modica. L’allestimento del cartellone è stato infatti affidato dal Sindaco di Modica Antonello Buscema a due consulenti di straordinario rilievo, che hanno prestato gratuitamente il loro lavoro alla città: Andrea Tidona, attore oramai più che affermato a livello nazionale, e Giorgio Pace, direttore amministrativo del Teatro Massimo di Palermo. Questa scelta di affidarsi all’esperienza e alla competenza di due personalità dalla indiscussa professionalità in campo teatrale, spiana la strada a prospettive nuove che si concretizzeranno nei prossimi mesi.

Nelle intenzioni di Buscema e dei suoi consulenti Tidona e Pace si profila infatti l’idea di istituire una Fondazione che si occupi in via esclusiva della gestione del Teatro Garibaldi, così come avviene per tutti i principali teatri d’Italia, e degli altri «luoghi della cultura» della città.

«L’obiettivo –spiega Giorgio Pace- è quello di segnare un vero e proprio punto di svolta nella gestione del Teatro Garibaldi. Vogliamo che la città se ne riappropri e inizi finalmente a guardarlo in modo diverso rispetto al passato. Ci siamo accorti di quanto fino ad ora sia stata improvvisata la gestione del Teatro, di quanto si sia avvertita la mancanza di una filosofia che guidasse le scelte culturali, di quanto ora questo teatro abbia bisogno di riappropriarsi di una propria personalità e di una propria fisionomia.

La scelta di istituire una Fondazione –spiega ancora Pace- ci darà non solo la possibilità di svincolare le scelte che riguardano la cultura dalla influenza diretta della politica, ma soprattutto di dare alla cultura di questa città una vera opportunità di salvezza, con la possibilità di concorrere al reperimento di nuovi finanziamenti e di partecipare a progetti artistici di ampio respiro. Il fatto di aver lanciato l’idea della Fondazione inoltre ci ha già consentito di raccogliere contributi privati, con l’adesione di importanti espressioni dell’imprenditoria locale, oltre a quella dei teatri dei comuni limitrofi».

Questo nuovo percorso è iniziato, come detto, con le scelte precise che Tidona e Pace hanno operato sulla nuova stagione per il 2009. Com’è noto, due novità per tutte saranno l’affiancamento degli appuntamenti con la musica a quelli con la prosa e la programmazione di due serate per ogni appuntamento, per dare a tutti la possibilità di partecipare agli eventi di una stagione che è già stata considerata dagli esperti come la migliore degli ultimi anni. La campagna abbonamenti è ancora aperta.


LE ANTICIPAZIONI DEL PROGRAMMA

Non solo teatro ma un progetto artistico più ampio. Nasce con questa prospettiva la nuova stagione del teatro Garibaldi. L’amministrazione Buscema punta su associazioni e professionalità locali per coinvolgere tutta la città ma ha scelto anche, nei limiti delle ristrettezze di bilancio, la qualità delle proposte. La stagione 2009 non è fatta solo di prosa ma anche di musica e prevede anche tre grandi progetti rivolti al mondo della scuola.

Sullo sfondo, come ha annunciato il sindaco nel corso della conferenza stampa tenuta nel foyer del teatro Garibaldi, c’è la creazione di una fondazione che si occuperà del progetto artistico e che sarà staccata dalla amministrazione comunale e dalla politica e che punterà su riconosciute professionalità del mondo del teatro, della danza, della pittura, della musica. Per le scelte artistiche , per il calendario, ma anche per avviare un discorso di prospettiva, Antonello Buscema si è affidato ad Andrea Tidona, affermato attore, e a Giorgio Pace, navigato direttore amministrativo del Teatro Massimo di Palermo.

Si tratta di due esperti nei loro rispettivi campi di azione che si sono messi in discussione, che hanno condiviso gli obiettivi e la filosofia del progetto che l’amministrazione vuole avviare. Le prime scelte sono state fatte e ad Andrea Tidona è stata affidato il compito di presentare gli otto spettacoli della stagione teatrale che aprirà il 13 gennaio con La Trappola con Giancarlo Zanetti e Natalie Caldonazzo per la regia dello stesso Zanetti. L’ultimo spettacolo è in programma l’otto Maggio, Love Letters con lo stesso Andrea Tidona e Carla Cassola. Gli spettacoli sono proposte di autori contemporanei, legati alle esperienze della società di oggi, con linguaggi e forme innovativi, più vicini al pubblico.

Tutti gli otto spettacoli avranno delle repliche per consentire ad un pubblico più ampio possibile la possibilità di seguire la stagione. In parallelo alla stagione teatrale parte anche quella musicale che apre il 21 gennaio con il Trio Contempo. In programma anche concerti jazz, il Mala Waldron Quartet il 15 febbraio, e Rita Marcotulli e Domenico Rea il 15 maggio. Perla della stagione il Quartetto di Fiesole il 28 marzo. Abbonamenti e prenotazioni saranno possibili a partire dal due dicembre con prezzi che l’amministrazione vuole tenere più contenuti rispetto alla scorsa stagione. Il costo dell’abbonamento e del singolo spettacolo sarà reso noto nelle prossime settimane.

(Nella foto in alto da sx Andrea Tidona, Giorgio Pace, Antonello Buscema e Enzo Scarso)