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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 562
MODICA - 31/10/2008
Attualità - Modica - Un problema smaltire le carcasse degli elettrodomestici

A Modica la differenziata è un optional. Ufficio ecologia "out"

Per fruire del servizio scadente il cittadino perde mezza giornata Foto Corrierediragusa.it

Come ti freno la differenziata. Mentre tutta la provincia, Modica compresa, si dà da fare su come avviare la raccolta differenziata, ripulire strade, campagne e discariche da materiali ingombranti, a palazzo S. Domenico non si brilla certo per efficienza. Chi ha infatti un frigorifero, una lavatrice o comunque un materiale ingombrante di cui disfarsi senza abbandonarlo in una discarica abusiva a cielo aperto, deve programmare una buona fetta della sua giornata.

L’ufficio ecologia ha infatti messo a disposizione dei cittadini un numero telefonico di contatto per concordare modalità e tempi di prelievo del materiale a domicilio ed il suo susseguente conferimento in piattaforma a cura del comune. Percorso lineare e facile per il cittadino cui non resta che digitare un numero telefonico. Da alcune settimane tuttavia l’ufficio non risponde e la telefonata viene dirottata direttamente al centralino del comune da dove l’addetto comunica « Il numero da lei chiamato non è abilitato a ricevere la telefonata».

Il suggerimento dell’impiegato è quello di recarsi direttamente presso l’ufficio di corso Umberto, locali ex tribunale, per segnalare la necessità del prelievo. I due addetti all’operazione sono puntuali nel compilare la scheda, nel fissare il giorno e nel ragguagliare su tutti i passaggi perché il materiale ingombrante sia conferito in modo corretto. « Non abbiamo linea telefonica – confermano – L’unico modo di comunicare è di venire in ufficio». Da quando infatti a palazzo S. Domenico è stato installato il nuovo sistema di comunicazione telefonica che si avvale della rete piuttosto che del sistema via cavo gli uffici periferici del comune sono in grande difficoltà. Il segnale dal centralone non arriva perché le antenne non riescono a leggere il segnale e le linee restano pertanto mute.

Non è dato sapere quando il sistema potrà essere operativo ma è facile ipotizzare che chi non è molto motivato a non voler disfarsi comunque di un oggetto ingombrante sceglierà la via più facile; l’abbandono al più vicino ciglio della strada. Anche perché non tutti sono nelle condizione di prendere la macchina e recarsi all’ex tribunale; basti pensare ad anziani, pensionati, cittadini sprovvisti di patente o comunque residenti in zone periferiche e rurali da dove una telefonata sarebbe vitale e più che sufficiente per risolvere il problema.