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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 639
MODICA - 22/10/2008
Attualità - Modica - Tra una settimana va via il vecchio CdA

Modica Multiser...vizietto
di portarla per lunghe

L’amministratore unico farà luce su una gestione per alcuni "viziata" dalla smania di non volersi schiodare dalle poltrone
Foto CorrierediRagusa.it

«La decisione è ormai presa. Martedì prossimo scioglierò il cda della Multiservizi e nominerò il nuovo amministratore unico, che sarà l´avvocato Carmelo Ruta (nella foto)». Il sindaco Antonello Buscema ha fissato i tempi ed intende andare avanti per la sua strada. Martedì infatti è stata convocata la assemblea straordinaria per l’approvazione della modifica dello statuto della società di cui il comune è socio di maggioranza.

Il nuovo statuto è stato approvato dal consiglio comunale e prevede un consiglio di amministrazione più snello con un amministratore e solo due componenti il cda. Il sindaco coglierà l’occasione per sciogliere il cda uscente, Nino Scivoletto amministratore, nel caso in cui gli attuali componenti non decidessero di dimettersi prima.

Per l’amministrazione questo era il primo passo per mettere ordine nella Multiservizi e soprattutto contenere le spese. A guidare la società è pronto Carmelo Ruta, avvocato, già sindaco della città. « Da martedì gli attuali amministratori della società saranno considerati decaduti – precisa il sindaco – Se vorranno potranno opporsi ma il loro tempo è ormai arrivato».

La questione Multiservizi è diventata oggetto di dibattito politico con Tato Cavallino che ha detto chiaro al sindaco « L’amministrazione non riesce a gestire la situazione. Parli con i fatti e non rivanghi il passato. C’è una situazione drammatica Chiedo inoltre ai nostri parlamentari di farsi vivi e di sostenere i lavoratori». Vito D’Antona paventa invece il pericolo di ulteriori assunzioni in questo momento di transizione dall’uscente Cda al nuovo amministratore unico « Bisogna accertare – dice Vito D’Antona – se sono stati fatti atti di carattere straordinario con impegni ed assunzioni di personale in questi ultimi mesi.

Se così fosse bisogna subito revocare gli atti perché non sono sostenibili da parte del comune. L’amministrazione vada poi nella direzione indicata in consiglio comunale e cioè la nomina di un amministratore unico per Modica Rete Servizi e Modica Multiservizi». Ieri pomeriggio intanto Antonello Buscema ha incontrato i lavoratori che hanno occupato l’aula consiliare ponendo come condizione il pagamento di almeno una mensilità tra le quattro arretrate.

Buscema ha comunicato ai rappresentanti dei lavoratori che il mandato di 300 mila euro è disponibile presso la banca tesoriera e che, dopo avere espletato i vari passaggi tecnici, la banca pagherà le spettanze del mese di giugno. Entro la settimana dunque i lavoratori potranno essere pagati in attesa di un ulteriore trasferimento da parte dello stato di un milione 200mila euro che nei programmi dell’amministrazione dovrebbe servire a pagare comunali e addetti delle società collegate.

La situazione a palazzo S. Domenico tuttavia resta molto fluida e difficile per l’assoluta mancanza di liquidità accentuata dal fatto che gli stipendi arretrati si sono accumulati e le ingiunzioni di pagamento da parte dei creditori sono a getto continuo. I commissari ad acta nominati dal Tar non guardano per il sottile e contribuiscono ad erodere le già precarie disponibilità dell’ente.