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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1295
MODICA - 17/10/2007
Attualità - Modica - Da oltre sette mesi devono ricevere gli stipendi

Lavoratori e cooperative
in stato di agitazione

Da palazzo San Domenico si attendono i tresferimenti regionali Foto Corrierediragusa.it

Stipendi fermi ad agosto per i dipendenti , cooperative con sette mesi di ritardo sui pagamenti, altrettanto per i 98 netturbini della Busso già pronti ad incrociare le braccia questo fine settimana. Da palazzo S. Domenico arrivano segnali di distensione ed inviti a pazientare perchè da Palermo la Montepaschi dovrebbe assicurare la liquidità necessaria per pagare almeno gli stipendi.

« Torchi ci aveva detto che entro tra martedì e mercoledì saremmo stati pagati ? dice Salvatore Terranova , segretario aziendale della Cgil ? Finora non sono state consegnate neppure le buste paga. La situazione è difficile , ha risvolti sulle famiglie, sui servizi e su tutta l’economia della città «. A dieci giorni dalla scadenza dello stipendio di Novembre i dipendenti di palazzo S. Domenico arrancano e sono fermi ad agosto con due mensilità ancora da percepire per non parlare del pagamento dei servizi accessori, degli straordinari, come quello per le elezioni comunali di maggio.

« Siamo in uno stato di agitazione ? dice il segretario aziendale della Cisl Bartolo Di Martino ? Attendiamo ancora qualche giorno, poi prenderemo le nostre decisioni. Con la Cgil non ci sono divisioni di sorta, questa è una situazione fin troppo delicata per dividerci, anzi pensiamo di coinvolgere il prefetto per rappresentare la situazione». Il contesto in cui si collocano le preoccupazioni dei dipedenti è anche quello di un conto consuntivo in cui sono emerse falle come quella derivante dal mancato introito delle somme previste in bilancio per il fitto del tribunale che ad oggi non risultano così certe come prima. La pressione dei fornitori aumentano, i decreti ingiuntivi si moltiplicano e la situazione di cassa, come ha ammesso lo stesso assessore al bilancio Carmelo Drago, non è destinata a migliorare a fine anno quando ci si avvia alla chiusura dei conti.

Da parte sua la Cgil ha affidato anche ad un manifesto la propria posizione ed il segretario Terranova lancia il suo appello « Serve la rinascita finanziaria dell’ente. A noi non interessa stabilire di chi siano le colpe o di come si stata determinata questa situazione. Come sindacato diciamo di avviare un processo di risanamento con il bilancio del 2008 anche facendo ricorso a scelte impopolari che non siano necessariamente l’aumento dei tributi. C’è una lotta all’evasione da fare a tutti i livelli. La politica discuta di questo, affronti il problema con i fatti e se ne faccia carico. Noi vogliamo salvare l’ente, non vogliamo arrivare al dissesto finanziario , siamo propositivi ed intendiamo fare la nostra parte con le idee, le proposte, non le polemiche».

« Nell’ultima riunione avuta con Torchi e Drago ? dice Bartolo Di Martino ? Torchi ha parlato per la prima volta di risanamento dell’ente. Il sindaco vuole proporlo alla coalizione e se ne è fatto carico perché questo è il problema principale. Siamo attenti agli sviluppi come sindacato perché non ce la facciamo più.»