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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 645
MODICA - 11/10/2008
Attualità - Modica - Gli stipendi arretrati sono una piaga costante

Stipendi a rotazione: proposta dei sindacati contro la crisi

Una soluzione alla drammatica situazione di cassa dell’ente Foto Corrierediragusa.it

Stipendi a rotazione. E’ questa la proposta dei sindacati confederali all’amministrazione. La riunione tenuta alla camera del lavoro si è conclusa con questa proposta. L’impossibilità di soddisfare tutte le richieste e tutti gli arretrati da parte delle categorie pagate dal comune ha indotto i sindacati ad elaborare una proposta condivisa.

Per il sindacato non ci sono dunque figli e figliastri; ogni volta che l’amministrazione avrà liquidità pagherà gli stipendi ruotando i pagamenti. La proposta ha avuto il disco verde anche da parte dei sindacati dei comunali che sono stati i più restii ad accettare. Ma il sindacato si è trovato ad un bivio visto che le categorie da soddisfare sono tutte in forte arretrato e svolgono tutte un ruolo sociale.

Comunali, personale della Multiservizi e rete servizi, cooperative, operatori della ecologia saranno pagati ognuno al proprio turno ed ognuno si impegna ad aspettare il proprio. La proposta passa ora al vaglio dell’amministrazione che dovrà dare una risposta che si prevede comunque positiva. Il pagamento più corposo è quello dei comunali per i quali servono ogni volta un milione 700mila euro con ben due arretrati da pagare ed il terzo stipendio in fase di maturazione oltre agli aumenti contrattuali ancora non onorati.

Ci sono poi le cooperative, ben sette le mensilità, la Multiservizi, ferma a quattro, e gli operatori ecologici della Busso che avanzano agosto e settembre con ottobre quasi alla scadenza. I sindacalisti hanno fatto anche un po’ di conti in tasca al comune ed hanno capito che da qui a natale non basteranno i soldi per soddisfare il pagamento di stipendi arretrati e di quelli che matureranno.

L’anno si chiuderà con almeno tre arretrati da pagare a meno che non intervengano fattori esterni come un trasferimento straordinario. I rappresentanti di categoria si sono messi attorno ad un tavolo ed hanno fatto un po’ di conti sulla base delle notizie in loro possesso. A palazzo S. Domenico si attende un trasferimento statale di un milione 700mila euro, per i precari sono annunciati 700mila euro e 350 mila di arretrati, la Serit ha prefigurato una anticipazione di mezzo milione di euro. In tutto si arriva a tre milioni 200 mila euro fino a Natale che basteranno solo per un paio di stipendi per tutte le categorie.

Ci potrebbero essere tuttavia delle entrate dai ruoli di acqua e tributi vari e con questi potrebbe maturare ancora qualcosa ma a stento si arriverà a pagare gli stipendi fino a dicembre. Il fine anno sarà dunque molto amaro anche se in sintonia con i mesi precedenti e per il personale alle dipendenze del comune sono tempi veramente grami. Anche l’arma dello sciopero sembra non attirare più di tanto. Ieri i cento dipendenti della Multiservizi si sono astenuti dal lavoro.

I pullmini del trasporto scolastico sono rimasti all’autoparco, il personale delle manutenzioni e delle pulizie si è fermato ed ha occupato simbolicamente la stanza del sindaco. Oggi tutto torna alla normalità anche se permane lo stato di agitazione. Martedì vanno in assemblea i comunali e si prevede una atmosfera calda alla luce dell’accordo sottoscritto dalle varie sigle sindacali. I dipendenti di ruolo reclamano infatti in via prioritaria i loro stipendi in virtù del loro contratto di lavoro.