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MODICA - 07/10/2008
Attualità - Modica - Il progetto dell’assessore all’ecologia Tiziana Serra

Dirigenti scolastici e giunta collaborano sulla differenziata

Al via la campagna di sensibilizzazione tra gli studenti Foto Corrierediragusa.it

Dirigenti scolastici disponibili a collaborare. L’assessore Tiziana Serra (nella foto) trova sostegno nel mondo della scuola per far partire una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata. Ieri la prima riunione operativa a palazzo S. Domenico nel corso della quale l’assessore ha illustrato ai dirigenti scolastici gli obiettivi e le modalità della iniziativa.

Una ulteriore riunione si terrà a breve per mettere a punto da punto di vista operativo la campagna di sensibilizzazione che mira a coinvolgere i giovani ed attraverso di loro le famiglie. Sono tuttavia le scuole a svolgere un ruolo primario con l’avvio della differenziata all’interno con appositi cassonetti destinati ai vari tipi di materiale da raccogliere. Il progetto non si fermerà solo alle scuole dell’obbligo ma vuole coinvolgere anche gli istituti superiori e successivamente allargarsi ai commercianti.

A questo proposito l’assessore Serra ha precisato, su precisa interrogazione del consigliere Mpa Diego Mandolfo, che il progetto avviato dalla precedente amministrazione per la raccolta di cartone e materiale speciale ha visto solo una minima adesione mentre i compattatori con le bilance elettroniche non sono ancora disponibili ma potranno essere richiesti con il prossimo appalto del servizio. Sulla differenziata e sulla gestione dell’assessorato il capogruppo Udc è invece molto critico e mette in luce i ritardi accumulati nonostante le rassicurazioni di Tiziana Serra. Nigro propone un progetto « pre scuola» per l’educazione ambientale per abituare attraverso il gioco i bambini alla differenziata. Nigro critica l’assessore anche per il mancato coinvolgimento del consiglio comunale.

Diverso invece il discorso che si voleva avviare con i commercianti ed i titolari di aziende presenti sul territorio. Su 350 esercizi censiti solo in quindici hanno risposto al progetto che era stato lanciato nella scorsa primavera. I destinatari erano proprio i commercianti che avrebbero dovuto conferire cartone e rifiuti speciali, il cui peso, dopo essere stato accertato, avrebbe dato successivamente la possibilità di ridurre il costo della tassa sui rifiuti. Il progetto mirava anche a liberare il territorio di rifiuti ingombranti e soprattutto di imballaggi e cartone che sono per la maggior parte il problema vero dello smaltimento da parte degli esercizi commerciali.

«Rispetto al progetto, ammesso che tale si potesse chiamare, ho trovato solo quindici adesioni. Numeri velleitari – dice l’assessore Serra- per avviare un progetto serio. C’è poi una complessità normativa tutta da approfondire che non è stata tenuta nella debita considerazione. E’ un progetto che riprenderemo ma così come è stato pensato e soprattutto la risposta avuta non dà molte speranze». Sul mancato avvio del progetto è stata anche presentata una interrogazione da parte del consigliere Mpa , Diego Mandolfo, che ha dato voce alle lamentele dei, pochi, commercianti, che avevano aderito. Mandolfo ha segnalato un disagio della categoria e la stessa associazione di categoria, L’Ascom , ha chiesto un incontro con l’assessore per avere un quadro reale della situazione.