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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 573
MODICA - 04/10/2008
Attualità - Modica - I deputati a palazzo S. Domenico per la crisi di cassa

Nino Minardo "offeso" non va dal sindaco. Vertice transitorio

Buscema convocherà un tavolo tecnico tra amministratori, capigruppo e parlamentari per una strategia d’intervento
Foto CorrierediRagusa.it

Non ci sono decisioni operative scaturite dall’incontro tenuto ieri sera a palazzo S. Domenico. Il sindaco Antonello Buscema ha concluso i lavori rinviando il tutto ad un tavolo tecnico tra amministratori, capigruppo e parlamentari che dovrà individuare una strategia di intervento al fine di arrivare ad un finanziamento straordinario per alleviare le sofferenze finanziarie di palazzo S. Domenico.

Tra quelle scaturite dal dibattito varie sono le ipotesi; da una richiesta di slittamento del pagamento della rata dei mutui a quella di vendita allo stato di alcuni beni immobili che l’amministrazione ha messo già in vendita per arrivare ad una ipotesi di un mutuo a lunga scadenza finanziato dalla regione.

Nel pomeriggio tuttavia Nino Minardo aveva dato la sua ricetta e spiegato i motivi della sua assenza dall’aula di palazzo S. Domenico. "Fermo restando che darò la massima disponibilità per la città, questa convocazione è arrivata in modo estemporaneo via fax, senza che il sindaco abbia sentito l’opportunità di chiamarmi; inoltre questo incontro non mi è parso convincente nei suoi modi operativi. Avrei preferito un gruppo di lavoro piuttosto che una assemblea con tutti i rischi di cadere nella demagogia. Ho già fatto il mio percorso insieme a Drago ed al Pdl. La prossima settimana saremo al Cipe per capire cosa e come possiamo arrivare ad ottenere risorse per il debito accumulato".

Peppe Drago ha confermato la notizia in aula: "Siamo in sintonia con Nino Minardo, lavoreremo insieme ma la mia priorità oggi è capire quanto è realmente il debito a palazzo S. Domenico. Ufficialmente è ventuno milioni ma alcuni amministratori parlano di cinquanta, altri di quaranta. Siamo chiari e poi parliamo; la chiarezza per me è irrinunciabile e poi chiedo rispetto".

Insieme a Drago erano presenti tutti i parlamentari della provincia, Orazio Ragusa, Pippo Di Giacomo, Roberto Ammatuna, Riccardo Minardo; tutti , ognuno per la sua parte, disponibili e con suggerimenti e analisi più o meno probanti del caso Modica. L’appuntamento è rinviato e Antonello Buscema a conclusione delle due ore di discussione ha lanciato segnali di pace e riconciliazione auspicando unione di intenti e coesione.

Nino Minardo