Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 640
MODICA - 23/08/2016
Attualità - Deposta corona di alloro ai piedi della casa natale di via Posterla

Nobel Quasimodo ricordato nel 115° dalla nascita

Percorso da S. Pietro fino alla casa museo con poesie, balli e musica Foto Corrierediragusa.it

Poesie, musica, danza e degustazione finale. Modica ha ricordato così il 115mo anniversario della nascita di Salvatore Quasimodo. I componenti dell’associazione Proserpina, che gestisce la casa museo di Via Posterla, hanno fatto gli onori di casa mentre l’associazione Via ha curato il percorso storico letterario con Sabrina Tavolacci che ha intrattenuto il gruppo di turisti che ha seguito con molto interesse le esibizioni musicali e danzanti intervallate dalla lettura delle poesie più note del Nobel modicano. Marinella Ruffino, presidente dell’associazione Proserpina, ha dato il benvenuto nella casa museo presso la quale è stata deposta una corona di alloro da parte del vicesindaco Giorgio Linguanti e dal presidente del consiglio Roberto Garaffa per ricordare l’evento.

Casa Quasimodo si è rivelata in questi mesi punto di attrazione del turismo culturale in città come testimonia l’alto numero di visite e la corposa partecipazione alle iniziative organizzate nell’ambito del programma «La città di Quasimodo». Tocca all’amministrazione comunale valorizzare ancora di più il sito intervenendo opportunamente all’interno della casa museo e soprattutto dando maggiore decoro a tutto il contesto urbano che si diparte dalla chiesa di S. Pietro, passa per via Posterla ed arriva alla chiesa di S. Giorgio. Il percorso turistico più battuto della città, che in molti punti versa in condizioni di abbandono per la presenza di graffiti sui muri, contenitori dell’immondizia mal posizionati e maleodoranti, mancanza di addobbi floreali e segnaletica carente.