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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 525
MODICA - 17/08/2016
Attualità - Il programma si conclude venerdì a Scicli con la visita del Convento della Croce

Passeggiate barocche, riaperta la Chiesa del Soccorso

La chiesa disegnata da Rosario Gagliardi è chiusa dal 1972 per un restauro infinito Foto Corrierediragusa.it

Le passeggiate barocche di Paolo Nifosì e Uccio Barone spalancano le porte della chiesa di S. Maria del Soccorso (foto). In tantissimi a non mancare l’appuntamento e varcare la soglia della chiesa chiusa dal 1972 e tuttora non consolidata e restaurata. Il Soccorso con la sua navata e il transetto ma anche con le pregevoli decorazioni pittoriche decorate dagli stucchi è comunque un colpo d’occhio e i due «ciceroni» di eccezione conducono per mano il variegato pubblico attraverso la storia urbanistica, architettonica e sociale della città. Paolo Nifosì rileva il grande spirito edificatorio del tardo 500’ a Modica e del 600’ con palazzi e chiese ad abbellire la città bassa. La Chiesa del Soccorso, databile attorno al 1630, è la prima opera del Gagliardi negli Iblei e si deve ai Gesuiti la sua costruzione annessa al monumentale palazzo degli Studi, ex convento gesuitico e «studium». I due edifici versano oggi in condizioni precarie nonostante siano due gioielli architettonici.

La chiesa è chiusa e il Palazzo degli studi è parzialmente agibile visto che l’ultimo piano versa nel degrado assoluto. La visita guidata di Paolo Nifosì e Uccio Barone dovrebbe essere occasione di riflessione per la classe politica della città, e non solo, perché le migliori e le più grandi energie siano profuse per restituire questi due gioielli alla comunità. Piuttosto che continuare ad essere occasione di rimpianti e di ricordi del passato che fu. La passeggiata nel cuore storico della città è poi continuata al Teatro Garibaldi, ex Ferdinandeo, oggi abbellito dal tondo di Piero Guccione e dagli artisti della scuola di Scicli. Ultima tappa nella chiesa madre di s. Pietro, maestosa, introdotta da una scalinata scenografica che si chiude in uno spazio interno tardo barocco di pregevole fattura.