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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1133
MODICA - 28/07/2016
Attualità - Non è stato possibile l’accesso agli atti: paventate irregolarità

Il caso "rotonda" finisce in procura

Si chiede maggiore trasparenza a sindaco e giunta che snobbano il consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Finisce in procura la vicenda relativa alla realizzazione della rotatoria di contrada Sant’Elena Pietrenere. E’ stato il consigliere comunale Michele Polino (foto) a presentare l’esposto in commissariato a Modica e in procura a Ragusa, ipotizzando l’assoluta mancanza di delibere e determine sulla vicenda. «Mi sono rivolto agli uffici comunali – dice Polino in una intervista rilasciata a Canale 74 – e mi hanno risposto che di atti sulla rotatoria loro non ne hanno. E allora chi ha autorizzato – si chiede Polino – la realizzazione di questa rotatoria, messa su in appena 4 giorni senza rispettare il progetto originario che prevedeva, tra l’altro, il parziale esproprio di terreni per realizzarla nell’assoluto rispetto delle regole e del codice della strada? Perché nonostante le mie reiterate richieste non mi sono stati consegnati i documenti, se esistono»? Polino lamenta una totale mancanza di informazione da parte dell’amministrazione ai danni del consiglio comunale, che rappresenta i cittadini. «I consiglieri vengono regolarmente snobbati da sindaco ed amministratori – aggiunge Polino – che procedono per la loro strada senza rendere partecipe la civica assise di decisioni vitali per il bene dell’intera collettività, palesando una continua violazione delle regole e un’assoluta mancanza di trasparenza».

In riferimento alla rotatoria di contrada Sant’Elena Pietrenere, Polino sostiene che «Non rispetta le regole basilari per la sicurezza stradale, mettendo potenzialmente a rischio gli automobilisti e i residenti». Proprio per confutare queste sue perplessità, il consigliere comunale aveva richiesto più volte ai competenti uffici di palazzo San Domenico l’accesso agli atti, ma invano. Ora l’esposto in commissariato e in procura per far luce su una vicenda, che, secondo il consigliere comunale, presenta troppi punti poco chiari. Polino vuole infatti sapere, tra l´altro, "Come sono stati realizzati i lavori e con quali fondi, e, soprattutto, chi e quando li ha autorizzati senza rispettare passaggi ed iter, stante anche l´assenza di un normale bando di gara".