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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 555
MODICA - 11/09/2008
Attualità - Modica - Dopo l’esito positivo del vertice in Prefettura

Precettazione scongiurata, netturbini al lavoro

Nelle prossime ore la città sarà sgomberata dal pattume Foto Corrierediragusa.it

Precettazione scongiurata. Gli operatori ecologici della ditta Busso sono tornati al lavoro. I soldi non ci sono materialmente ma è stata la rassicurazione del prefetto di Ragusa Carlo Fanara a smuovere le cose e ad indurre i lavoratori a ritornare sui propri passi. L’azione concertativa tra il sindaco ed il prefetto è valsa a sbloccare il pagamento di 700 mila euro che la Regione deve al comune per i pagamenti anticipati per i precari.

Telefonate e contatti incrociati tra prefettura, palazzo S. Domenico e banca d’Italia hanno consentito di sbloccare la vertenza che ormai si stava avvitando su se stessa essendo sfuggita di mano anche ai sindacalisti. Il prefetto ha avuto garanzie che il mandato di pagamento sarà esigibile già da lunedì per cui i lavoratori della Busso potranno essere pagati relativamente ai due stipendi arretrati di luglio ed agosto. Antonello Buscema ha incontrato in due separate riunioni il prefetto Fanara.

Nella prima, tenuta martedì sera, ha illustrato lo stato della vertenza e prospettato gli scenari apertisi, nella seconda tenuta ieri nella tarda mattinata Buscema ha comunicato al prefetto della disponibilità della banca ad emettere il mandato che, grazie all’intervento del rappresentante del governo, è stato di fatto sbloccato dando così garanzie ai lavoratori sul rispetto dei tempi nella consegna degli assegni loro dovuti. Per gli operatori ecologici si presenta oggi una città invasa dall’immondizia con le zone di campagna particolarmente intasate.

I capisquadra contano di far svolgere degli straordinari per tutta la giornata per smaltire la quantità di immondizia accumulata in due giorni, oltre alla domenica, di sospensione del servizio. « Non pensavamo davvero di trovarci in questa situazione ? dicono due turisti veneti, Carlo e Tamara, ? Questi nostri giorni a Modica li ricorderemo anche per l’immondizia e non solo per il barocco. E’ un peccato vedere la città in queste condizioni».Da parte sua il consigliere Pdl , Michele D’Urso, ha chiesto al sindaco di discutere in consiglio un piano di uscita dalla situazione debitoria del comune dichiarando la disponibilità del suo partito a dare il proprio contributo di idee.