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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 642
MODICA - 11/06/2016
Attualità - Il principale creditore del comune è l’Enel

Debiti su debiti a Modica con interessi

Succede così che un debito di 3 milioni 875 mila euro cresca di quasi un milione proprio perché il comune non ha pagato Foto Corrierediragusa.it

Il comune di Modica non paga l’Enel nonostante l´amministrazione abbia goduto di 42 milioni di fondi per il Riequilibrio Finanziario proprio per pagare i debiti pregressi: ma ciò non viene svolto, facendo di conseguenza lievitare altri debiti. Il dibattito innescatosi in consiglio comunale con l’interrogazione del Pd è servito a capire che ci sono altri 26 milioni da incassare da parte di Palazzo S. Domenico che gli utenti devono per consumi idrici e che il comune conta di portare a casa grazie alla rateizzazione dei pagamenti. Nel frattempo, tuttavia, in mancanza di queste risorse il debito con l’Enel, di cui sono state pagate le prime rate, non viene risolto e l’Enel sarà invitata a temporeggiare fidando che nel frattempo i cittadini morosi paghino. Succede così che un debito di 3 milioni 875 mila euro cresca di quasi un milione proprio perché il comune non ha pagato e soprattutto abbia indotto l’Enel a minacciare concretamente di sospendere la fornitura di energia elettrica per servizi non essenziali. E’ successo già negli anni passati con il Teatro Garibaldi e con altre strutture comunali ma l’accensione del mutuo agevolato per il pagamento dei debiti contratti aveva autorizzato certezze circa una definitiva risoluzione di questi problemi, e soprattutto sarebbe servito a dare tranquillità all’ente. Non è così, almeno per quanto riguarda l’Enel, ma si potrebbe citare in proposito anche il debito da mezzo milione e passa con il Consorzio Universitario Ibleo.

L’amministrazione farebbe bene a chiarire nel dettaglio come sono stati spesi i fondi concessi dallo Stato per il Piano di riequilibrio finanziario che nei fatti non si realizza.