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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 537
MODICA - 08/06/2016
Attualità - Le scelte drastiche del libero consorzio con l’acqua alla gola

Come sarà il nuovo anno scolastico a Modica? Proteste

Gli studenti scenderanno in piazza venerdì con un flash mob sulla scalinata di S. Pietro Foto Corrierediragusa.it

Il Libero Consorzio è con l’acqua alla gola e ha cominciato a tagliare servizi per recuperare risorse. Tra quelli di sua competenza i fitti per locali scolastici di istituti superiori nei vari comuni che pesano sul bilancio dell’ente retto dal commissario straordinario Dario Cartabellotta. E’ questa la ragione di fondo che ha indotto l’ente di viale del Fante a preannunciare che tre delle sedi che ospitano aule scolastiche saranno tagliate. Si tratta della sede dell’istituto «Verga» di via S. Giuliano, della sede staccata dell’ex Gensal del Liceo Artistico e a seguire tra due anni della sede centrale dello stesso istituto ospitato da sempre presso il plesso ex Carpentieri. La chiusura dei tre plessi comporta di conseguenza la necessità di trovare una soluzione al problema che rischia di mettere in gioco soprattutto la vita e la qualità didattica di un istituto come il Liceo Artistico che ha bisogno di aule speciali per le attività che vi si svolgono. Il Libero Consorzio non è andato, almeno per il momento, al di là della comunicazione di servizio e si è ben guardato dal proporre soluzioni alternative.

L’ipotesi di potere ospitare il Liceo Artistico presso le altre sedi di proprietà della ex provincia come l’istituto Archimede, lo Scientifico Galilei o l’ex istituto per Geometri di piazzale Fabrizio sembra impraticabile visto gli spazi ristretti in cui operano quanti vi sono già insediati. Il caso è problematico e impone soluzioni che al momento non sono ipotizzabili. La questione ha tuttavia indotto le prime proteste e prese di posizione presso l’istituto Galilei-Campailla che sarebbe il più penalizzato. Gli studenti scenderanno in piazza venerdì con un flash mob sulla scalinata di S. Pietro, sabato si terrà una manifestazione cittadina in piazza Matteotti e lunedì è stato programmato un incontro in Prefettura. La scuola ha anche promosso una petizione per chiedere garanzie perché sia assicurata la continuità didattica e le migliori condizioni a quanti frequentano il Liceo Artistico.