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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1330
MODICA - 13/10/2007
Attualità - Modica - L’associazione lamenta deficit negli avvisi sulle emergenze

Fomenta: "Comune sordo
alle esigenze dei modicani"

"Manca il contatto tra palazzo San Domenico e la città" Foto Corrierediragusa.it

C’è un deficit di informazione a palazzo S. Domenico. Non sul versante istituzionale ma su quello strettamente pratico e diretto ai cittadini per problemi d ordinaria amministrazione. Una petizione al sindaco è stata già firmata da centinaia di cittadini su iniziativa dell’associazione Fomenta che ha sollevato da qualche settimana il problema della informazione nel caso delle emergenze. Una di queste è l’acqua ed in particolare la comunicazione che deve raggiungere la città quando si tratta di non potabilità del liquido erogato dalla rete idrica comunale.

Fomenta denuncia ritardi, insufficienze,carenze nel contatto tra palazzo S. Domenico e la città. « Il sindaco ? dice Piero Gugliotta ? s affida a comunicati stampa, radio e televisioni ogni volta che l’acqua non è utilizzabile ma tutto ciò è insufficiente perché questi mezzi di informazione hanno i loro tempi che non sono quelli dei cittadini che nel frattempo continuano ad utilizzare l’acqua inquinata».

Fomenta raccomanda dunque l’affissione di locandine anche in lingua araba , inglese e francese nelle zone interessate dal disservizio, circolari a beneficio di scuole ed organizzazioni di categoria; molto efficace è ritenuta la comunicazione a mezzo altoparlanti per le vie dei quartieri interessati. «Dopo le nostre proteste l´amministrazione ha fatto affiggere delle piccole locandine, poco più grandi di una fotocopia, passate praticamente inosservate, che se non
hanno il sapore della beffa, certamente evidenziano che la questione non si sta ancora affrontando con la dovuta attenzione ? dice ancora Piero Gugliotta .

Nel corso dell’assemblea di Fomenta la domanda più ricorrente è stata « Perchè si invade la città di manifesti di grandi dimensioni che informano dei milioni di euro di opere pubbliche, informazione di certo di non vitale importanza, e si decidedi usare il risparmio e il piccolissimo formato per un´informazione
obbligatoria per la tutela della salute?»