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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 720
MODICA - 24/05/2016
Attualità - Si è interessato della vicenda il parlamentare Nino Minardo

Cade a pezzi la chiesa di San Giorgio a Modica

Anche la soprintendenza si è già attivata Foto Corrierediragusa.it

Gli stucchi delle due cappelle del transetto della chiesa di S. Giorgio (foto) si sgretolano. L’umidità causata da infiltrazioni piovane sta mettendo a da mesi a dura prova la tenuta delle decorazioni lapidee con particolare riferimento alla cappella dove viene ospitato nel corso dell’anno il simulacro del Santo cavaliere. Qui il danno è più consistente visto che sono stati trovati sul pavimento pezzi delle decorazioni tanto da indurre il parroco a chiudere al pubblico la cappella. Il sopralluogo da parte dei tecnici della Sovrintendenza di Ragusa guidati dal dirigente Calogero Rizzuto non ha fatto che confermare quanto notato dal parroco Don Giovanni Stracquadanio e dai fedeli che negli ultimi mesi hanno anche proceduto ad una raccolta di firma per chiedere un intervento urgente. Sono stati in 5 mila a firmare la petizione ed ora il problema si pone con urgenza anche perché si dovrebbe approfittare della bella stagione per intervenire sul tetto per evitare la causa primaria del danno. La sovrintendenza sta già procedendo alla perizia e al progetto di intervento per ottenere il finanziamento necessario grazie anche alla procedura della somma urgenza.

Nino Minardo ha sollecitato da parte sua il Ministero dei Beni culturali per individuare la fonte del finanziamento. Dice il parlamentare: «E’ urgente intervenire per la salvaguardia del monumento inserito nella Lista Mondiale dei Beni dell´Umanità dell´Unesco, simbolo del barocco siciliano che non si deve assolutamente «autodistruggere» per incuria e mancata manutenzione».