Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 33
MODICA - 22/05/2016
Attualità - Il ministro dell’interno al teatro Garibaldi per presentare il suo libro

Alfano a Modica ha parlato di mafia e immigrazione

E dopo le parole si attendono fatti concreti, magari non tra anni Foto Corrierediragusa.it

"Allevieremo il territorio ibleo dalll´ombra della mafia, specie nell´Ipparino, e dal peso dell´hot spot semza sovraccaricare in particolare Pozzallo": così il ministro dell´interno Angelino Alfano sabato scorso al teatro Garibaldi di Modica (foto) alla presentazione del suo libro "Chi ha paura non è libero. La nostra guerra contro il terrore". "La mafia esiste eccome e va combattuta fino in fondo, senza se e senza ma - ha detto il ministro - e pure il recente caso degli spari contro l´auto del presidente del parco dei Nebrodi Antoci ne è un caso emblematico. Sul fronte immigrazione invece non possiamo considerare tutti gli immigrati che arrivano nella nostra terra dei terroristi. Noi dobbiamo seguire una linea e distinguere gli immigrati che vengono in Italia per pregare e quelli che vengono per sparare o per incitare alla violenza». Alfano, come accennato, si è soffermato sulla delicata questione degli immigrati presenti in territorio ibleo e, soprattutto, a Pozzallo, dove insiste l´hot spot. "La cittadina marinara iblea - ha concluso il ministro - sarà giustamente ricompensata per il suo grosso contributo nell´accoglimento dei migranti". E dopo le parole, dunque, si attendono fatti concreti, magari non tra anni.