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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 942
MODICA - 16/05/2016
Attualità - L’atto d’amore che ha commosso l’Italia

VIDEO Il regalo del piccolo Giovanni

Il codice Iban per la donazione è IT54S0103084520000001235026 Foto Corrierediragusa.it

Sarà una termoculla portatile «Il regalo di Giovanni», che dà il nome alla raccolta fondi aperta per raggiungere la somma di 15 mila euro necessaria per l’acquisto dello strumento da donare alla pediatria dell’ospedale "Maggiore" di Modica (vedere video servizio Canale 74)



Dopo l’oscillometro, arriverà quindi anche la termoculla che sarà intitolata al bimbo di 7 anni morto dopo 4 anni di lotta in quello stesso reparto che non lo dimenticherà mai e al quale i genitori, mamma Valeria e papà Salvatore, hanno inteso donare 900 euro, raccolti ai funerali del figlioletto lo scorso 24 marzo. L’atto d’amore scaturisce dalla volontà di onorare la memoria di Giovanni, dal senso di gratitudine verso i medici che si sono spesi fino all’ultimo nel vano tentativo di strapparlo alla morte, e dal desiderio di aiutare quei bimbi bisognosi di cure.

Chiunque volesse effettuare una donazione, può farlo tramite bonifico bancario su conto corrente Montepaschi di Siena, agenzia di Scicli, specificando nella causale «Il regalo di Giovanni»: il codice Iban è IT54S0103084520000001235026.

Il conto corrente è gestito dai genitori di Giovanni, ai quali è stato rivolto un plauso dal vescovo della diocesi di Noto Monsignor Antonio Staglianò per questo straordinario gesto di solidarietà. Anche il direttore sanitario dell’ospedale modicano Piero Bonomo si dice commosso: «Questa triste storia è riuscita a scuotere le coscienze, visto che da tutta Italia stanno arrivando richieste di informazioni per effettuare la donazione». Il piccolo Giovanni cadde nel 2012 dalla tromba delle scale di casa a Ispica, da un’altezza di 6 metri. Il violento impatto al suolo lo ridusse ad uno stato vegetativo. Da allora il bimbo non si è mai più svegliato dal coma, fino al decesso avvenuto il mese scorso nel reparto di pediatria.