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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 845
MODICA - 13/05/2016
Attualità - Indetta una giornata di sciopero generale per lunedì 30 maggio

Netturbini: protesta in municipio

Il fronte sindacale resta spaccato
Foto CorrierediRagusa.it

Torna ad infiammarsi la vertenza degli operatori ecologici. Stando a quanto dichiarato dal segretario provinciale della Fp Cgil Giovanni Lattuca "La ditta Puccia, pur avendo incassato 412 mila euro dall’amministrazione comunale, ha tuttavia pagato solo uno stipendio ai dipendenti, di fatto fermi al mese di febbraio". I lavoratori quindi insorgono e hanno inscenato una protesta davanti all’ingresso di palazzo S. Domenico con tanto di bandiere e gridando la loro rabbia (foto). «Non ce la facciamo più - dice Salvatore C.- dobbiamo pagare bollette e mandare avanti la famiglia ma non prendiamo un euro da tre mesi a questa parte nonostante le promesse. Non è possibile». Il fronte del sindacato è tuttavia spaccato perché, aggiunge Lattuca, "Alla luce del pagamento da parte dell’amministrazione l’accordo prevedeva il pagamento di tre mensilità ma successivamente, ad insaputa di Cgil e Cisl, il cui numero di iscritti è prioritario, circa 60 su 102 netturbini, il rappresentante della Uil ha acconsentito al pagamento di una sola mensilità. Da qui la protesta e un fronte spaccato anche perché molti temono - conclude il sindacalista - che ci sia stato un accordo sottobanco tra la stessa impresa e la Uil che ha accettato l’offerta". La vicenda ha anche un risvolto delicato perché, in questo contesto di agitazione, è stata danneggiata l’automobile del segretario aziendale della Cgil Sergio Genna. Quest´ultimo ha trovato la sua autovettura rigata in più parti con un punteruolo, a mo´ di sfregio.

Cgil e Cisl non lamentano, tra l’altro, solo il mancato pagamento degli stipendi maturati, ma anche la violazione di numerose norme contrattuali come il riconoscimento di parametri superiori ai lavoratori, fatto che ha indotto molti a ricorrere al giudice del lavoro per vedersi riconosciuto quanto dovuto. I tre sindacati, tuttavia, si sono almeno ritrovati su un punto e cioè l’indizione dello sciopero per l’intera giornata di lunedì 30.