Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 756
MODICA - 13/04/2016
Attualità - Una situazione vergognosa che non si ricorda a memoria d’uomo

"C*zzo vogliamo l’acqua"!

L’ennesima «barzelletta» di questa giunta, insomma, che però non fa ridere proprio nessuno Foto Corrierediragusa.it

«C*zzo vogliamo l’acqua»! Il grido dei residenti esasperati del quartiere San Paolo corre anche in rete tramite Facebook. Decine di post di «modicani a secco» che chiedono un loro sacrosanto diritto negato ormai da ben 23 giorni. Ci voleva l’amministrazione Abbate per catapultare indietro di secoli uno dei più antichi e popolosi quartieri del centro storico, dove l’acqua, come accennato, manca ormai da quasi un mese. Una circostanza vergognosa che non si è mai verificata a memoria d’uomo per un lasso di tempo talmente lungo. Eppure le bollette idriche arrivano sempre puntuali, e talvolta pure «gonfiate». Ma questa è un’altra storia. I residenti sono indignati non solo per il fatto di essere rimasti senza acqua corrente, con tutti gli ovvi disagi del caso, ma anche per essere stati beffati da un comunicato stampa da palazzo San Domenico (che a questo punto pure noi cominceremo a prendere con le pinze dal punto di vista dell’attendibilità) che rassicurava sulla risoluzione della problematica. Giova precisare che il comunicato in questione non proveniva dall´ufficio stampa dell´ente, ma dal portavoce del sindaco, visto che era a firma di quest´ultimo.

L’ennesima «barzelletta» di questa giunta, insomma, che però non fa ridere proprio nessuno. Anzi, tutt’altro. Se si usasse la medesima solerzia nel risolvere i problemi della gente allo stesso livello di quella sfoderata per l’invio a getto continuo di comunicati stampa del sindaco (taluni pure inattendibili, come nel caso in oggetto), siamo certi che Modica sarebbe un gioiellino. Il vero dramma sta nel fatto che dagli errori passati qualcuno non ha imparato proprio nulla. Il che è tutto dire. Di certo se ne ricorderanno i cittadini, in particolare quelli del quartiere San Paolo e non solo, quando sarà il momento di tornare alle urne.

Per quanto riguarda la «siccità» in pieno centro storico, ad onor del vero c’è da aggiungere che si è cercato di limitare i danni con l’ausilio delle autobotti idriche. Peccato però che la tortuosità dei vicoli impedisca il transito ai mezzi, lasciando a secco buona parte dei residenti, ai quali, nell’attesa destinata a prolungarsi ancora, non resta che improvvisare la danza della pioggia.