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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 833
MODICA - 28/03/2016
Attualità - Pasquetta con il bel tempo, località costiere e campagne affollate

Piace la Madonna vasa vasa "in notturna"

I riti religiosi e folkloristiche si confermano grande attrattore per il territorio. Gradite le novità introdotte a Comiso e Modica gradite Foto Corrierediragusa.it

E’ stata una Pasqua festosa. I riti religiosi e folkloristici hanno attratto migliaia di persone, tra cui tanti turisti che hanno scelto il sud-est siciliano ed in particolare le città barocche. Le feste religiose hanno fatto da grande attrattore e si sono dimostrate il valore in più che il territorio dovrebbe sfruttare al meglio. Modica è stata la grande novità del 2016 con la versione serale della Madonna Vasa-Vasa. Il centro storico è stato invaso sin dal primo pomeriggio ed è stato un tripudio misto a religiosità l’uscita dei due simulacri dalla chiesa di S. Maria. Una madonna non listata a lutto ma vestita a festa che ha baciato prima in piazza Rizzone, poi all´interno e sul sagrato della Madonna delle Grazie (foto) ed ha concluso il suo itinerario by night in una piazza Matteotti gremita fino al limite della capienza. La «rottura» con la tradizione del bacio di mezzogiorno, voluta per celebrare l’anno giubilare, ha pagato in termini di partecipazione, è stata ben accolta da fedeli e non che hanno sfruttato appieno l’alternativa serale.

Scicli ha vissuto la sua Pasqua con l’Uomo vivo». «U gioia» è stato accolto sul sagrato di s. Maria la Nova oltre la mezzanotte con uno spettacolo pirotecnico fragoroso dopo una giornata di girovagare per la città. Le bande cittadine si sono alternate nell’accompagnamento musicale che resta uno dei tratti caratterizzanti di una festa intensamente popolare. Anche a Comiso novità nell’edizione 2016 della "Paci". Un calesse, che ha accompagnato Simone Fidone e Claudio Cassarino, i due bambini cui è stato affidato il compito di rappresentare i due angeli. i due ragazzini sono saliti su un calesse che ha attraversato alcune vie della città fino alla Basilica dell´Annunziata, da cui i due simulacri, pronti per la tradizionale "Paci", verso le 11,30 hanno dato luogo alla processione.