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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 844
MODICA - 17/03/2016
Attualità - Piccola rivoluzione nelle feste patronali

A vasàta ra Marònna o A scinnùta ri Gioggiu?

Succede nell’anno giubilare Foto Corrierediragusa.it

Fatti più in là. La Madonna fa slittare la «scinnuta» di S. Giorgio e i parrocchiani devono per forza di cose "inchinarsi". Succede nell’anno giubilare a causa del raddoppio della processione della Madonna e del Cristo Risorto nel giorno di Pasqua. Questo è infatti il giorno del tradizionale appuntamento per i fedeli del santo cavaliere il cui simulacro viene traslato dopo la messa pomeridiana dall’altare in cui viene custodito per tutto l’anno alla navata centrale della chiesa. E’ l’inizio della festa in onore di S. Giorgio che poi si snoderà fino alla fine del mese. Quest’anno, tuttavia, la festosa cerimonia non avrà luogo e slitta di cinque giorni, a venerdì primo aprile, perché nel giorno di Pasqua è stato deciso di tenere una seconda processione serale con connesse baciate. Il parroco della chiesa di S. Maria ha infatti pensato di estendere il tradizionale appuntamento del mezzogiorno e le tre «vasate» antimeridiane alla sera per celebrare così l’anno del Giubileo. La processione serale partirà alle 19 con i due simulacri per procedere ad una prima baciata in piazza Rizzone, poi davanti al santuario della Madonna delle Grazie e quindi in piazza Matteotti prima di ritornare in chiesa. A questo punto Madonna «Vasa-vasa» e «scinnuta» sarebbero entrate "in collisione" a tutto detrimento di quanti sono affezionati ai due riti. S. Giorgio e i suoi fedeli ne pagheranno le conseguenze perché la «scinnuta» non potrà avere luogo e dovranno portare pazienza se si romperà così un’altra tradizione. La Madonna non si tocca, S. Giorgio dovrà trascorrere altri cinque giorni nella sua nicchia, e portatori e fedeli farsene una ragione. Magari dovranno pensare per tempo a raddoppiare la «scinnuta» per il prossimo anno sulla falsariga di quanto successo per la Madonna «Vasa-vasa».