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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1476
MODICA - 08/03/2016
Attualità - Per i 5 Stelle Marina di Modica nell’abbandono

Cosa si sta costruendo al posto di Itaparica a Marina?

Sulla vicenda intervengono i 5 stelle Foto Corrierediragusa.it

Il cantiere del mistero. Nei giorni scorsi, a Marina di Modica, sono iniziati dei lavori edili per la costruzione di un nuovo complesso (foto) che sorgerà, a quanto pare, al posto di Itaparica, il noto stabilimento balneare chiuso da anni e poi distrutto da un incendio doloso nel luglio 2014. L’imponente dispiego di mezzi e uomini impegnati nei lavori, nonché la vasta area impegnata (tutto il parcheggio prospiciente la struttura) nella elevazione di più piani (si parla di quattro) sta, di giorno in giorno, allarmando, sempre più residenti e villeggianti della ridente frazione balneare modicana. Questo perché, nonostante il cantiere sia recintato e apparentemente messo in sicurezza, è sprovvisto di qualsiasi cartello indicante concessione, progetto direzione lavori e quant’altro previsto dalla legge. In quel luogo, si parla anche della nascita di una Spa sulla spiaggia. Per i 5 stelle si tratterebbe di "Uno stravolgimento dell’ecosistema ambientale, già oggetto di speculazione edilizia e dove ancora sono presenti i segni di attività passate e nel totale silenzio dell’attuale amministrazione comunale. Oggi, le macerie sono ancora lì, fra travi bruciate e frigoriferi insabbiati. Uno degli scorci più belli di Marina di Modica - denunciano i grillini - rimane nel totale abbandono, pericolo costante per i ragazzini che giocano nei pressi e che potrebbero, un giorno o l’altro, farsi male, tra i pozzetti elettrici e i vetri sparsi dappertutto. Infatti, le dune di Marina di Modica sono una vera e propria discarica a cielo aperto, ma nessuno se ne cura. Nelle vicinanze, è possibile notare anche le fondazioni di diverse villette, mai completate. Se poi ci si vuole godere il panorama, bisogna bypassare con lo sguardo quello che fu un grande progetto turistico, solo nelle intenzioni. Infatti, la struttura costruita a meno di 200 metri dalla linea del mare giace, da decenni, incompleta a deturpare il paesaggio. Questi - concludono i pentastellati - sono tutti segni d’incuria che deturpano la bellezza di Marina e su cui nessuno ha mai avviato una seria opera di bonifica".


e la soprintendenza sta a guardare
09/03/2016 | 11.40.45
Miche

Altro scempio consentito dalle Istituzioni, prima fra tute la soprintendenza.