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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1057
MODICA - 21/08/2008
Attualità - Modica - Successone per lo spettacolo "Tranquilli"

Modica: il clown che incanta i bimbi

La scalinata della chiesa di San Giorgio gremita di gente Foto Corrierediragusa.it

Ha le ali! Allora può volare!’. ? stato questo il commento unanime di stupore dei tanti bimbi seduti sui gradini della Chiesa di S. Giorgio alla vista del clown Tranquilli, in sella alla sua bici alata (nella foto), protagonista dell’omonimo spettacolo realizzato dall’Associazione Culturale Microscena e Otto Teatro Ricerca Teatrale, promosso dalla Casa don Puglisi di Modica col patrocinio del Comune e di sponsor privati.

? la ?poesia’ del clown ad aver parlato ai bambini col linguaggio non verbale del corpo che esprime pienamente gli stati d’animo e i pensieri, cui hanno fatto eco le risa di grandi e piccini, affascinati da Tranquilli, impersonato da un bravo e simpatico Andrè Casaca, che ha messo a nudo il travaglio quotidiano di chi cerca la serenità, ma invano. Un personaggio inconsueto il suo, caricatura dello ?strano’ che vive dentro ciascun uomo, satira delle stranezze di tante persone che fingono una ?normalità’ divenuta col tempo sterile, perché in fondo non è ?normale’ fingere di essere adulti ed aridi dentro, mettendo a tacere il bambino che vive dentro.

I versi gutturali di Tranquilli, i suoi salti, le abitudini insolite di lavarsi i denti e pettinarsi con un pennello, la genuinità tipica dei bimbi nel rapporto diretto col pubblico, hanno divertito invitando i più attenti alla riflessione sulla vita che va vissuta con più serenità, bandendo formalità ed etichette. Poi Tranquilli ha imbracciato un fucile ad acqua spruzzando sulla gente per la gioia dei bimbi intenti a farsi battaglia con rotoloni di cartaigienica. Tutti si sono divertiti, ma i più attenti hanno notato scorrere sullo schermo di fondo le immagini di una guerra, quella vera, che non diverte, ma annienta.

Comico e serio si sono intrecciati? quel che è rimasto è stato un sano divertimento per tutti, un’amara riflessione per alcuni, parentesi seria tra sonore risate, e l’immagine finale di Tranquilli che vola con la bici portando altrove la genuina bellezza di vedere almeno una sera le famiglie unite in una sana e pulita risata.