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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1133
MODICA - 24/02/2016
Attualità - Un gruppo di 15 studenti e 2 docenti hanno visitato i luoghi più significativi

Da Nottingham a Cava Ispica, progetto per capire la città

Lo studio indaga sull’evoluzione del concetto di urbanizzazione così come si è stratificata nei secoli Foto Corrierediragusa.it

Capire l’evoluzione del tessuto urbano nei secoli. Dagli insediamenti rupestri fino alla città moderna. L’ambizioso progetto di studio messo a punto dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Nottingham ha spinto 15 studenti e due docenti (foto) a indagare sul sito di Cava Ispica quale luogo abitativo e lavorativo della preistoria. Il progetto, come spiega Mani Lall, docente accompagnatore, non si limita solo agli insediamenti e all’evoluzione degli stessi nella dimensione urbana ma vuole anche capire le varie fasi di sviluppo, l’evoluzione del concetto di urbanizzazione così come si è stratificata nei secoli. Dice Mani Lall: «La città come oggi noi la conosciamo è frutto di un tessuto stratificato nel tempo, che si è evoluta non solo grazie a case e monumenti ma anche a forme di socializzazioni, di riti, di convivenze. Gli studenti possono vedere a Cava Ispica quali erano gli insediamenti di una città rupestre come il castello, la chiesa, le tombe. Un simile lavoro abbiamo fatto nella città di Lincoln, nel centro dell’Inghilterra, dove invece è presente una città fortificata con una famosa cattedrale».

Gli studenti, provenienti da paesi diversi come Cina, Bulgaria, Gran Bretagna, Italia, sono stati assistiti anche da Mark Cannata, già docente all’Università di Auckland in Nuova Zelanda. Mark Cannata è autore di uno studio su Cava Ispica e in particolare sulla fruizione del sito dal punto di vista turistico. «Questo progetto -dice Mark Cannata- è un’altra lente di ingrandimento su Cava Ispica e Modica in particolare e dovrebbe incoraggiare e spronare coloro che hanno a cuore la loro valorizzazione sia nella pubblica amministrazione che nelle tante lodevoli iniziative private.