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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1141
MODICA - 23/02/2016
Attualità - Il parlamentare ha ritirato la querela a Francesco Scrofani

Offese Nino Minardo, ora il pentimento

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di pubbliche scuse rivolta all’esponente politico e al direttore della testata Foto Corrierediragusa.it

Nel 2012 un lettore di Corriere di Ragusa si rese responsabile di un commento offensivo ai danni del parlamentare modicano Nino Minardo (foto). A quell’epoca i commenti venivano caricati automaticamente sul nostro sistema, senza filtraggio. Una scelta, che, alla luce di quanto accaduto (e il fatto non fu isolato) ci indusse a selezionare i commenti. Minardo sporse querela a carico dell’autore del commento lesivo della sua dignità e la polizia postale risalì all’autore del commento. Ora, a distanza di quattro anni, la vicenda si è chiusa con il ritiro della querela da parte di Minardo a seguito delle pubbliche scuse di Francesco Scrofani al parlamentare Nino Minardo e al direttore del Corriere di Ragusa Antonio Di Raimondo, esternate in una lettera pervenuta al domicilio dell’esponente politico e alla nostra redazione, di cui vi presentiamo il testo integrale:

«Egr. Direttore,
con la presente intendo formulare le mie scuse nei confronti suoi e dell’on Nino Minardo, offeso pesantemente attraverso commenti da me postati sul sito da Lei diretto e che hanno arrecato danni all’immagine personale e politica ai danni dell’on Minardo, nonché infamanti nei confronti della sua famiglia. Tengo a precisare che non conosco personalmente né l’on Minardo, né la sua famiglia e che purtroppo non mi sono reso conto del danno che stavo arrecando e delle conseguenze dell’avventato gesto proprio perchè dettato da un mio particolare momento di sfogo e quindi imprudente. Pertanto, nel ribadire le mie pubbliche scuse, preciso che non era mia intenzione mettere in discussione l’integrità morale e politica dell’on Minardo nè tantomeno infamare la sua famiglia. Nel porgerle i miei cordiali saluti le chiedo di rendere pubblica la presente».
Firmato: Francesco Scrofani.


Si chiude così in maniera positiva per tutti una vicenda che mette in evidenzia come purtroppo talvolta si abusi dei mezzi messi a disposizione al pubblico per favorire la democrazia e il dibattito, offendendo chi, in questo caso, ha manifestato comprensione nei confronti dell’estensore del commento, ritirando la querela a seguito del manifestato pentimento.