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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 712
MODICA - 13/02/2016
Attualità - L’opposizione incalza la giunta: basta disagi ed errori

Modicani incazzati per le bollette pazze

Buio assoluto invece sulla lotta agli evasori Foto Corrierediragusa.it

Ci risiamo: anno nuovo ed erroracci vecchi per un comune le cui (tante) cose che non vanno vengono nascoste alla meglio da questa amministrazione, un po’ come la classica polvere sotto il tappeto. Ma nella fattispecie è come nascondere il sole con una rete: ci riferiamo alle bollette pazze che a raffica hanno raggiunto da un mese a questa parte migliaia di modicani. Tra Tari, Tasi e bollette idriche c’è di che impazzire: si parte da un minimo di 700 euro fino ad arrivare a cifre astronomiche di oltre 14 mila euro. E quel che è peggio la stragrande maggioranza degli utenti aveva già pagato a suo tempo! Ovviamente il sindaco, che fa il «paladino» di ogni qualsivoglia forma di problema extra modicano (ci manca solo che si dedichi allo stato dell’Iowa in aiuto di Obama) non trova di meglio che fare lo scaricabarile con l´amministrazione del tempo. Lo "sforzo" nel venire incontro alle esigenze degli utenti si è concretizzato nell´apertura pomeridiana degli uffici per due giorni la settimana previa prenotazione telefonica! E intanto aumenta l’interminabile coda di persone che impreca ogni santo giorno negli uffici dell’ex palazzo delle poste di corso Umberto (anche sotto la pioggia perchè dentro non c´è posto), con i dipendenti che annaspano dinanzi alle legittime richieste di spiegazioni degli utenti. Il vero mistero è: come è possibile che vengano di nuovo emessi ruoli in larga parte già pagati dagli utenti? Le ricevute esibite assieme ai solleciti lo dimostrano. Non a caso questi solleciti rimandano a non meglio specificati ruoli (senza codice o altro) relativi al 2012, ovvero l’anno successivo a quello che determina la prescrizione, vale a dire il 2011. Come si spiega tutto ciò? Perché nella banca dati del comune non risultano le somme già incassate e nuovamente chieste ai contribuenti costretti a perdere ore di tempo e pazienza (quando va bene) per chiarire le rispettive posizioni? E il danno nel danno è che queste situazioni si verificano periodicamente.

Buio assoluto invece sulla lotta agli evasori. Pagano o no? Considerato che le bollette pazze vengono recapitate sempre e solo ai domicili dei contribuenti che hanno a suo tempo pagato, la risposta appare scontata. Ovviamente chi ha la sfortuna di aver perso la ricevuta deve pagare di nuovo. Facile così fare cassa. Da notare che le bollette pazze sono state recapitate anche a persone nel frattempo morte anche da vent’anni! E così ci pensa l’opposizione ad accendere i riflettori su questa vergognosa situazione: in una nota congiunta Udc, Scelta civica e Adesso Modica rendono noto che «La formazione del ruolo e la sua successiva riscossione da parte del comune deve avvenire con dati certi e incontrovertibili, circostanza che decisamente non si evince dalle bollette pazze. Si riscontra in atto – si legge nella nota – l´invio di richieste di pagamento con importi del tutto anomali, che pare siano stati calcolati a forfait e molte volte con cifre spropositate.

Somme che incideranno fortemente sulla situazione finanziaria ed economica dei cittadini (che magari hanno già pagato a suo tempo) creando un allarme sociale nella cittadinanza. In particolare si riscontrano anomalie procedurali quali: richieste di pagamento a seguito della rateizzazione domandata dal cittadino-contribuente con il pericolo di duplicazione delle somme richieste; importi di annualità pregresse scadute e molto probabilmente prescritte; richieste di pagamento che arrivano già scadute. Tutti errori che confondono e preoccupano i cittadini che devono così recarsi all´ufficio tributi intasato da file lunghissime dove tutti chiedono chiarimenti su somme già pagate ma non decurtate o su debiti già pagati del tutto e di cui l´ente comunale chiede un nuovo pagamento.

Chiaramente – prosegue la nota – è una situazione ridicola e grottesca allo stesso tempo, che si scontra con l´azione amministrativa voluta dalla legge di efficienza, efficacia ed economicità della pubblica amministrazione che al comune di Modica sembra essere stata dimenticata. Una situazione che, tuttavia, sta creando moltissime difficoltà ai cittadini, alle famiglie, agli artigiani, ai commercianti e alle piccole e medie imprese. Al fine di mettere ordine nell´ufficio tributi, dove i dipendenti devono anche affrontare situazioni difficili, agire con fretta senza la dovuta serenità e il giusto contraddittorio con il cittadino al fine di quantificare correttamente il tributo dovuto, e far cessare questa situazione, chiediamo un´immediata sospensione della riscossione, nel rispetto delle esigenze di cassa dell´ente, onde permettere ai cittadini di pagare il giusto dovuto attraverso la revisione del carico tributario individuale nel rispetto della legge e dei diritti dei cittadini.

Non vorremmo – prosegue la nota – che tale anomala attività di riscossione fosse legata all´eccessiva spesa corrente attuata dal sindaco così come scritto in pubblici manifesti. Sarebbe pertanto opportuno nell´interesse dei cittadini e della città di Modica che l´amministrazione comunale con a capo il suo sindaco – chiude il comunicato – rivedesse tale modalità di riscossione con una sospensione immediata delle richieste di pagamento e mettesse ordine nel caotico settore tributi». Ma soprattutto, aggiungiamo noi, deve essere una buona volta reso noto come e perché si verificano sempre questi errori, ovviamente a svantaggio dei cittadini.

Che il sindaco sveli l’arcano in consiglio comunale, se è in possesso di tutte le spiegazioni del caso che non siano solo fumo negli occhi, e soprattutto renda noto a che punto è la lotta all’evasione (semmai è davvero cominciata). Perchè si ha la netta sensazione che coloro che non hanno mai pagato continuino a non pagare, mentre chi paga diligentemente si vede recapitare bollette pazze con somme versate a suo tempo e nuovamente richieste dall’ente. Molti cittadini si stanno rivolgendo ai rispettivi avvocati di fiducia per inoltrare ricorso al comune, mentre altri si stanno rivolgendo al legale a suo tempo messo gratuitamente a disposizione dal Pd. Situazione che si commentano da sole ma che devono essere spiegate per filo e per segno da chi di dovere.


Ma come si Fa?
16/02/2016 | 14.24.46
Francesca

Salve vorrei precisare che nei solleciti di pagamento che stanno percependo i modicani in questi giorni sono richiesti anche il pagamento del canone idrico di quasi 20 anni e per l´esattezza 1997 e 1998 ma come è possibile? E´ fuori da ogni logica.


Poveri noi
13/02/2016 | 22.33.32
Mastru

Il comune più scoglionato della provincia.Un mare di dipendenti parassiti e servizi 0.Zero.Vergogna!