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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 839
MODICA - 19/08/2008
Attualità - Modica - Non c’è movida nella frazione balneare

Marina di Modica versa in stato comatoso: morìa di villeggianti

"E’ un luogo per famiglie, per noi giovani non c’è più niente" Foto Corrierediragusa.it

Il recente concerto di Eugenio Bennato, il festival di musica «Rock Musa» e qualche iniziativa culturale non hanno risolto di certo il problema della stagione estiva di Marina di Modica (nella foto) « morta prima di cominciare ? come dice un dei due operatori commerciali rimasti attivi sulla piazza. Il bar accanto ha chiuso e non è un caso; gli affitti sono cari, i clienti non ci sono ed i turisti preferiscono cenare a casa. Marina non attrae i giovani perché non ci sono i locali giusti e dopo le dieci tutti partono per Pozzallo e Sampieri».

In questa stagione estiva solo un operatore della ristorazione ha deciso di aprire a Marina di Modica dopo il successo avuto nel centro storico di Modica « Abbiamo fatto questa scelta- dice il titolare della osteria che si rifà alla tradizionale cucina della Contea- La nostra clientela ci ha incoraggiato e quasi ci ha spinto ad aprire una succursale a Marina di Modica ma è troppo presto per dire se abbiamo fatto il passo giusto». I tavoli, anche per il tipo di menù, registrano presenze la sera ed è una alternativa a quelli ormai consolidati e facenti parte della tradizione di Marina di Modica. In piazza Mediterraneo i vuoti si contano; la chiusura di un bar gelateria ha allargato gli spazi e fa di piazza Mediterraneo ancora di più uno spazio poco attraente soprattutto nelle ore di luce quando non ci sono angoli attrezzati per sostare.

« Questo è un luogo per famiglie, per noi giovani non c’è più niente ? dicono i componenti di una comitiva regolarmente in trasferta al Pata Pata di Sampieri ? C’era Itaparica ed alla gente dava fastidio perché c’era musica fino alle due di notte. Ora sono tutti contenti ma per noi non ci sono alternative a Sampieri o Pozzallo». Per le famiglie non va neanche così bene; « L’unico svago è il cinema all’auditorium ? dice Carmelo Cerruto che da un ventennio villeggia a Punta Regilione ? La qualità dei film è buona, lo spazio è attrezzato, il costo sostenibile e si passa una serata in tranquillità magari vedendo qualche pellicola che ci è sfuggita durante l’inverno».

Di spettacoli teatrali di un certo livello neanche a parlare; l’insediamento della nuova amministrazione e la crisi finanziaria del comune non ha consentito programmi di ampio respiro. Ne hanno guadagnato le compagnie locali, «Il Piccolo Teatro», « La Raccomandata», che hanno presentato i loro lavori amatoriali, seppur professionali. Le sere di Marina di Modica scorrono così in tranquillità e senza scossoni. Questo potrà venire forse dal mare e soprattutto dal cielo quando nel week end di ferragosto sfrecceranno aerei, pattuglie acrobatiche e paracadutisti grazie ad uno spettacolo promosso dalla provincia. Per Marina non sarà forse la manna dal cielo ma sarà pur sempre qualcosa in una stagione decisamente di transizione.

A Marina di Modica servono comunque spazi per i parcheggi. Uno dei pochi disponibili è stato destinato ad una lottizzazione ed in via del laghetto lo spazio libero fino a due anni fa è ora occupato da due edifici a tre piani. Una concessione edilizia a suo tempo contestata dal gruppo di «Una nuova Prospettiva» che tuttavia non trovò alcun riscontro nella scorsa amministrazione. I due edifici sono ormai quasi completati e per i residenti ed i turisti parcheggiare è diventato sempre più difficile. Nino Cerruto, consigliere di «una Nuova Prospettiva», ha tuttavia chiesto al sindaco Antonello Buscema di limitare i danni; nell’area in cui sorgono i due immobili infatti ci sono ancora spazi che oggi sono occupati da materiale di risulta e detriti. Cerruto ha pertanto sollecitato l’amministrazione a liberare i pochi spazi disponibili per limitare gli effetti negativi della lottizzazione.