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MODICA - 14/08/2008
Attualità - Modica - La settimana di ferragosto non delude gli albergatori

Spiagge piene e tutto esaurito nelle strutture alberghiere

Il numero dei turisti è quasi invariato, ma spendono meno Foto Corrierediragusa.it

La settimana di ferragosto non delude gli albergatori modicani. Tutte le strutture sono piene in città e negli agriturismo ma già da lunedì prossimo ci saranno vuoti. « E’ un fenomeno tipicamente italiano ? dice Luca Guerrieri, vice presidente della Federalberghi provinciale e direttore di una struttura ricettiva ? Per il turista italiano la settimana di ferragosto è sacra e questo consente di tamponare i buchi del mese di luglio quando c’è stata una tendenza lenta. Questa abitudine fa sì che in città buona parte del turismo sia italiano mentre attendiamo gli stranieri a settembre quando soprattutto i costi delle strutture periferiche e rurali abbassano i prezzi. Il turista medio europeo infatti è molto più attento ai prezzi».

All’appello mancano soprattutto gli inglesi , gli americani e del nord Europa in genere mentre tengono i francesi grazie ad una struttura alberghiera che accoglie flussi transalpini e tedeschi che sono ormai una costante. Facendo comunque un bilancio rispetto allo scorso anno c’è un calo stagionale di presenze soprattutto per il mese di luglio anche se questo mese è tradizionalmente poco appetibile per il turismo per città ed aree come quella del val di Noto. Il vero salto di qualità in termini di presenze e di offerta del prodotto viene quest’anno dagli agriturismo. Alcuni hanno migliorato le loro strutture grazie ai finanziamenti concessi dalla regione realizzando piscine, giardini e climatizzazione. Il turismo rurale rappresenta così la vera alternativa perché combina il mare e la campagna oltre a consentire puntate serali in città. « Vendiamo più granite ma meno brioche e cremolate» ? sintetizza così Maurizio Ciacera , titolare di una frequentata gelateria del centro.

« In termini di numeri ci siamo, ma ci sono meno soldi in giro. Assistiamo dunque a consumazioni molto attente; non si rinunzia alla granita ma si sacrifica la panna o la brioche. E’ una tendenza che abbiamo registrato in queste ultime settimane». Anche nei negozi di abbigliamento si va a caccia di sconti e magari si chiedono ulteriori ribassi sul prezzo. « Sulle presenze non ci si può lamentare ? dice il titolare di un negozio di occhiali su corso Umberto ? ma le vendite sono nella norma e non hanno avuto picchi grazie alla stagionalità».

La mancanza del palio della contea per alcuni può essere anche un beneficio. « Il palio bloccava la città per tre giorni per la realizzazione della pista prima, poi il giorno del palio ed infine la rimozione della sabbia. Era un calvario per tutti noi ed i clienti non riuscivano districarsi tra i tanti divieti ed il traffico; ad agosto si viene comunque in città e non c’è bisogno del palio « commenta un esercente anche se mancano appuntamenti di un certo interesse. Sono stati i privati ad organizzarsi ma si tratta di proposte estemporanee e di respiro ristretto; niente spettacoli in piazza, niente cinema d’essai, niente concerti; la notte modicana è fatta di qualche mostra, di qualche passeggiata nel barocco e di qualche concertino jazz in via Grimaldi.

Luca Guerrieri ha una sua precisa idea su come organizzare ed attrarre i flussi turistici: « La verità è che non facciamo sistema come albergatori e promotori di attività culturali. Le feste, gli eventi, le manifestazioni si annunciano due giorni prima e questo non va. Manca la sincronia ed il coordinamento ed è questo cui dobbiamo tendere se vogliamo fare il salto di qualità.

(Nella foto in alto la spiaggia di Marina di Modica)