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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 960
MODICA - 11/01/2016
Attualità - Cartelle non pagate negli ultimi 8 anni

Il comune di Modica deve a Riscossione Sicilia 2 milioni 219 mila euro

Sette comuni siciliani su dieci hanno debiti consistenti Foto Corrierediragusa.it

Sette comuni siciliani su dieci hanno debiti consistenti con Riscossione Sicilia. I sindaci non hanno pagato tasse dovute a vario titolo, tributi che a loro volta pretendono dai loro amministrati . Riscossione Sicilia ha accertato crediti per circa 60 milioni ed ha già notificato agli interessati gli ordini di pagamento. Tra i comuni morosi ci sono città metropolitane come Catania che deve 14 milioni e 600 mila euro, Palermo che sfiora il milione e 800 mila euro e Messina che si ferma a 947 mila euro. Nell´elenco figura anche Modica, tra i comuni morosi, con cartelle che riguardano somme già accertate dall´Agenzia delle entrate e non pagate nel corso degli ultimi 8 anni. In soldoni Modica deve ben 2 milioni e 219 mila euro e guida la classifica dei comuni medio grandi. Con i suoi 54 mila abitanti Modica precede infatti anche Palermo e Messina. Nessuna risposta da parte di nessuno dei sindaci è arrivata sul tavolo di Riscossione Sicilia anche se le lettere sono state inviate tra giugno e luglio. Antonio Fiumefreddo, presidente di Riscossione Sicilia è così intenzionato ad avviare le procedure esecutive e i pignoramenti per i debiti superiori ai 20 mila euro, ovvero per 258 dei 299 Comuni che hanno pendenze aperte.

"Io capisco che le amministrazioni locali non navighino in buone acque - dice Fiumefreddo - ma non è concepibile che un´istituzione pubblica non si metta in regola definendo almeno una rateizzazione . I Comuni sono come qualsiasi devono pagare la tassa sugli immobili, quella sui rifiuti, i bolli delle auto. Questo nella maggior parte dei casi - conclude Fiumefreddo - non è stato fatto".