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MODICA - 22/12/2015
Attualità - Dopo l’allarme lanciato dal presidente Ascom di Modica Giorgio Moncada

Saldi "indigesti" per 6 commercianti multati

L’attività capillare di controllo della polizia locale proseguirà anche nelle prossime ore Foto Corrierediragusa.it

Sono 6 gli esercenti sanzionati nelle scorse ore nel territorio di Modica dal nucleo operativo di polizia annonaria nel corso dei controlli previsti per l’avvio anticipato della campagna sconti di fine stagione senza autorizzazione. La polizia locale, a seguito dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi tra il comandante Rosario Cannizzaro e il presidente dell’Ascom Giorgio Moncada, ha avviato gli accertamenti a Modica Centro e nel quartiere Sacro Cuore, rilevando ben sei esercizi commerciali che operano nel settore abbigliamento che pubblicizzavano sulle vetrine e poi attuavano al loro interno gli sconti di fine stagione che, di regola, devono iniziare il prossimo 3 gennaio, come previsto dalla normativa. La sanzione comminata è stata di mille 291 euro ciascuno. I controlli, già annunciati nei giorni scorsi, proseguiranno anche nelle prossime ore e nel caso in cui i soggetti già diffidati non ottempereranno alle disposizioni di legge potranno incorrere ancora nelle sanzioni ed essere segnalati al sindaco, il quale ha facoltà, eventualmente, di disporre la chiusura dell’esercizio.

«Giova sottolineare ancora – spiega il comandante – che le vendite di fine stagione o saldi per il periodo invernale possono essere effettuate dal 2 gennaio al 15 marzo e che i saldi (ex Art. 115 L.R. 6/2010 Testo Unico del Commercio) sono vendite effettuate su prodotti di carattere stagionale o articoli di moda suscettibili, entro un certo periodo di tempo, di notevole deprezzamento. Il presidente dell’Ascom, qualche giorno fa aveva invitato la categoria a rispettare le regole per evitare malumori e concorrenza sleale. Noi siamo organo preposto al controllo ed agiamo a garanzia di chi rispetta le norme»

Durante gli stessi controlli il Nopa, coordinato dall´ispettore Vincenzo Di Raimondo, ha effettuato accertanti nei confronti di alcuni ambulanti intenti nella vendita abusiva di frutta e verdura, e lo facevano a posto fisso. Tre sono stati sanzionati per 168 euro ciascuno e fatti allontanare dai luoghi dove in quel momento operavano.

INGALLINERA: "FURBETTI PURE A RAGUSA"
Il presidente della sezione Ascom di Ragusa Salvo Ingallinera ha rivolto un formale invito all’Amministrazione comunale affinché sia avviata un’attività di monitoraggio sul territorio cittadino tesa ad accertare azioni di concorrenza sleale nel settore del commercio. «Il riferimento prioritario – dice Ingallinera basandosi sul contenuto della missiva trasmessa a palazzo dell’Aquila – è rivolto alla stagione dei saldi. Infatti, in questi ultimi giorni, sulla scorta delle segnalazioni raccolte, è stato possibile appurare come alcuni titolari di esercizi commerciali abbiano attivato un sistema di attrazione della clientela attraverso una scontistica che non ha ragione d’essere in quanto i saldi non inizieranno prima di gennaio. Dunque, riteniamo che sia un modo di fare scorretto che danneggia in maniera seria quelle attività commerciali che si attengono alle regole e che puntano proprio sul periodo natalizio per cercare di recuperare le falle di un’annata per niente positiva. Ci rivolgiamo all’amministrazione comunale affinché, attraverso il settore specifico della polizia locale, possa attivare i controlli del caso e, se necessario, sanzionare chi trasgredisce. Questa deregulation non aiuta il settore, soprattutto quello dell’abbigliamento, ma, anzi, lo destina a compiere passi sempre più indietro sino alla chiusura di numerose attività. Per quanto ci riguarda - conclude Ingallinera - questa situazione è insostenibile e come Ascom denunceremo chi si comporta in maniera scorretta».

LA DENUNCIA DELL´ASCOM DI MODICA
In attesa dell´avvio ufficiale dei saldi, programmati in tutta la Sicilia per domenica 3 gennaio, è già tempo di polemiche tra chi ha deciso di anticipare i tempi e chi invece osserva le regole. Le associazioni di categoria sono sul chi vive anche perchè hanno il diritto-dovere di tutelare sia quanti sono ligi alle norme sia i consumatori. I saldi, più o meno camuffati sotto vari termini linguistici che vanno da "promozioni" a campagne promozionali", "svendite, sono di fatto già avviati per buona parte degli esercizi commerciali soprattutto nel settore abbigliamento. I metodi più ricorrenti sono i messaggi ai clienti visto che non i rivenditori non si possono esporre più di tanto. L´Ascom di Modica ha preso posizione contro queste pratiche e ha chiesto alla Polizia municipale di effettuare mirati controlli per evitare la concorrenza sleale. Dice il presidente Ascom Giorgio Moncada: "Anche quest´anno è stata avviata l’annosa e prevedibile polemica sui saldi attivati prima delle date previste dalla norma. E, come ogni anno, il settore incriminato è quello dell’ abbigliamento».

La perdurante crisi a cui si aggiungono le condizioni climatiche «estive» porta il commerciante del settore abbigliamento ad adottare provvedimenti fuori dalle regole ma la crisi tocca tutti e solo il rispetto delle regole garantisce la collettività. Ai consumatori l’ultima parola. Da parte nostra invitiamo gli stessi a sostenere attraverso i propri acquisti le aziende serie e competenti che tutelano il proprio cliente rispettando le norme fiscali, tributarie e rispettando soprattutto i lavoratori".