Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 764
MODICA - 11/08/2008
Attualità - Modica - L’assessore Muriana assicura che ci saranno cambiamenti

Pronto il piano del traffico, fine del calvario al quartiere Sorda

Confronto con residenti e commercianti per concordare le scelte Foto Corrierediragusa.it

Il piano del traffico è pronto. « Giovedì 21- dice il nuovo assessore alla viabilità Emanuele Muriana ? incontreremo nei locali dell’ex asilo Antoniano i rappresentanti delle varie categorie e poi decideremo il da farsi. Vaglieremo proposte, suggerimenti, ipotesi di cambiamento per cui ritengo che il nuovo piano del traffico entrerà in vigore qualche giorno più tardi». E’ presumibile dunque che il sistema della circolazione varierà dall’ultima settimana del mese considerata la disponibilità dell’amministrazione a valutare altre ipotesi.

« Non mi sembra il caso riproporre quello che è stato ? dice Muriana ? Ci sono dei cambiamenti da apportare». L’assessore non va oltre e preferisce al momento non approfondire anche se dalla ordinanza sulla viabilità al quartiere Sorda firmata dal comandante dei vigili Giuseppe Puglisi il piano non si discosta da quello entrato in vigore esattamente un anno fa. Il piano era stato elaborato dall’allora assessore Giorgio Aprile su preciso mandato del sindaco Piero Torchi. Il nuovo sistema di viabilità ha avuto tuttavia vita breve per forza maggiore; tra vivaci proteste, tra cui una marcia proposta dal comitato dei commercianti di via S. Giuliano, il piano è stato snaturato mese dopo mese.

L’inizio dei lavori per la posa della nuova rete idrica in via S. Cuore prima, in via Risorgimento dopo ed in via nazionale per concludere, oltre ai lavori per la canalizzazione delle acque bianche e l’allargamento di via Risorgimento ha imposto tanti di quei cambiamenti che residenti ed automobilisti non si sono più raccapezzati. I sensi unici da marzo in poi sono cambiati quotidianamente o quasi ed il piano è saltato per aria. Nel frattempo è cambiato anche il comandante dei vigili, da Miriam Dell’ali a Giuseppe Puglisi, ma appena una settimana fa è arrivata la nuova ordinanza. Questa ripercorre quella dell’ex assessore Aprile anche se il suo successore Emanuele Muriana si affretta a precisare per prevenire eventuali proteste « Siamo flessibili e pronti all’ascolto».

Il nodo viario del quartiere S. Cuore resta piazza Libertà con i sensi unici in via S. Cuore direzione centro periferia; da piazza Libertà si potrà percorrere a salire la via Risorgimento che resta a senso unico , direzione centro periferia, mentre la via Resistenza Partigiana è solo parzialmente a senso unico. Doppio senso di marcia in via Aldo Moro mentre la nuova bretella che immette da via Risorgimento verso via S. Giuliano è a senso unico a scendere verso la città. L’idea ispiratrice del piano è quella di creare un sistema circolare evitando al massimo le intersezioni che intasano e bloccano il traffico nei punti nevralgici.

Il piano elaborato da Giorgio Aprile si è dimostrato nel corso dei pochi mesi di vita razionale anche se perfettibile ed ha ottenuto il gradimento di automobilisti e residenti secondo un sondaggio elaborato su siti internet e fonti di informazione locali. Il piano resta dunque un punto di partenza sul quale apportare qualche lieve modifica conservandone la filosofia di fondo. Resta invece da valutare in modo serio la possibilità di istituire il senso unico, direzione centro S. Cuore, in via Nazionale e quello a scendere, S. Cuore centro, in via S. Giuliano visto che precedenti esperimenti, seppur brevi, hanno dati risultati positivi in termini di fluidità del traffico soprattutto nel periodo dell’apertura delle scuole.

(Nella foto di Carmelo Poidomani la via Risorgimento "martoriata" dai lavori in corso)