Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 922
MODICA - 07/12/2015
Attualità - Ospitata nei locali di palazzo Grimaldi in corso Umberto fino al 31 gennaio

Cimeli e manifesti in mostra "Grande Guerra negli Iblei"

Anche 300 foto. Frutto del lavoro sinergico tra gli studenti del Liceo Artistico, studiosi e ricercatori Foto Corrierediragusa.it

Oltre 300 fotografie, cimeli, d´epoca, manifesti, lavori creativi sono il nucleo della mostra "La Grande Guerra negli Iblei. Storia, arte memoria". La mostra è stata promossa dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi e dal Liceo artistico dell´Istituto di istruzione superiore Galilei-Campailla (foto: il gruppo di lavoro) e si tiene a palazzo Grimaldi fino al 31 gennaio. La mostra è il frutto di un lavoro sinergico che ha visto impegnati da un lato gli studenti del Liceo artistico coordinati dai docenti e dall´altro studiosi e accademici che hanno contribuito a definire i quadri storici complessivi. L’apertura della mostra si è svolta in tre momenti; il primo al Teatro Garibaldi dove gli alunni e i docenti del triennio del Liceo Artistico di Modica, alla presenza del dirigente scolastico Sergio Carrubba e di Marcella Burderi della Fondazione Grimaldi, hanno raccontato il lavoro di ricerca e creativo che hanno svolto per produrre gli elaborati presentati alla mostra. Due alunne hanno letto un breve brano del testo «Terra matta» di Vincenzo Rabbito anticipazione di un secondo momento che vedrà nuovamente protagonisti la Fondazione Grimaldi e il Liceo Artistico. Il secondo momento si è svolto presso il Palazzo Grimaldi ed ha visto la presentazione della sezione storica della mostra agli alunni da parte di Giuseppe Barone, il quale ha illustrato agli alunni le diverse sezioni che compongono la mostra ed infine la visita vera e propria. La mostra, nella sua unitarietà, descrive la complessità dell’apporto umano, culturale ed economico dell’area iblea al momento storico nazionale della Grande Guerra e rappresenta un gran bel momento di riflessione, soprattutto per il futuro.