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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 986
MODICA - 09/08/2008
Attualità - Modica - Un terreno di gioco che sembra una piazza d’armi

Modica: campo sportivo Barone "out"

Nell’impianto di via Nazionale urgono interventi straordinari Foto Corrierediragusa.it

Un terreno di gioco che sembra una piazza d’armi. Il Vincenzo Barone dovrà riaprire per la fine del mese quando la Moticea dovrà disputare il primo turno di coppa Italia contro lo Scicli ma la struttura non è pronta. Le condizioni di campo e di spogliatoi sono precarie. Nell’impianto di via Nazionale urgono interventi straordinari di manutenzione visto che negli ultimi dieci anni si è proceduto per piccoli passi e con somme inadeguate.

L’idea di dotare l’impianto di un terreno in erba sintetica, cara all’ex assessore Girolamo Carpentieri, è definitivamente tramontata ed oggi il terreno di gioco è duro e polveroso mentre gli spogliatoi ed i servizi annessi carenti dal punto di vista igienico sanitario. Nelle docce c’è muffa, muri scrostati, piastrelle cadenti.» Non è il luogo ideale per fare sport e io non manderei mai mio figlio a fare attività sportiva in questa struttura ? denuncia uno dei tecnici che lavora in modo regolare al «Barone».

La dirigenza della Moticea è preoccupata e ha chiesto alla amministrazione di darsi da fare perché il rischio è di farsi multare come è avvenuto già in un paio di occasioni nella scorsa stagione quando l’arbitro nel loro rapporto indicarono la precarietà degli spogliatoi. Il presidente della società Giuseppe Frasca ha già investito ben novemila euro al Barone per fare docce, acquistare due nuovi scaldabagni, mettere a norma lo spogliatoio ospite ma quest’anno non intende ripetersi.

« Il problema è strutturale ? ammette l’assessore allo sport Enzo Scarso ? E’ proprio per questo motivo abbiamo avviato già una discussione con le società sportive della città per trasferire la gestione degli impianti proprio a loro. Dobbiamo mettere a punto la convenzione e ci stiamo lavorando. Il sistema che è stato in vigore fino ad oggi non funziona più perché il comune non ha soldi sufficienti per rifare tutto. Un primo passo lo abbiamo già fatto con il Modica calcio che si è assunto l’onere della manutenzione del polisportivo della Caitina e per il «Vincenzo Barone» dobbiamo trovare una soluzione simile anche se il discorso è più difficile in quanto ci sono più società che utilizzano l’impianto».