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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 905
MODICA - 30/11/2015
Attualità - Il progetto c’è e va avanti: lo conferma pure l’Imam Abel Said

Centro islamico in viale Medaglie d´Oro a Modica

La comunità musulmama intende ospitare una scuola per i propri bambini e un centro per le assemblee Foto Corrierediragusa.it

Il progetto c´è e va avanti. Lo conferma pure l´Imam di Modica, Abel Said, ma i tempi saranno ancora lunghi. La comunità islamica intende offrire ai propri seguaci un centro di servizi culturali in viale Medaglie d´oro, nei locali precedentemente utilizzati dall´Asp. Si tratta di circa 200 metri quadrati dove la comunità musulmama intende ospitare una scuola per i propri bambini e un centro per le assemblee. L´investimento è di circa 70 mila euro grazie soprattutto alle donazioni che provengono dalla stessa comunità e dall´estero. Sarà comunque mantenuta la moschea al quartiere del Salvatore già da anni operativi e molto frequentata. La notizia dell´apertura di un centro islamico ha fatto scattare già i primi allarmi e Forza Nuova ha preso posizione netta dando voce a paure e malumori tra alcuni residenti anche alla luce delle ultime vicende internazionali, temendo che il centro culturale si trasformi in una vera e propria moschea di ben più ampie proporzioni rispetto all´attuale. Insomma, c´è chi dice no al nuovo centro islamico.

Dice Forza Nuova in un documento: "Basterebbe leggere i giornali per essere preoccupati, molti i Centri Culturali Islamici, tra tutti quello di Milano, tenuti sotto controllo dalle forze di polizia e dai servizi segreti di mezzo mondo come punti di riferimento delle varie correnti dell’estremismo islamista. Adesso anche nel nostro territorio servono ambienti più spaziosi, segno che la presenza cresce e, con essa, le legittime preoccupazioni della gente comune. Chissà se il sindaco è a conoscenza dei fatti, la sua città potrebbe diventare, non è un’ipotesi tanto peregrina, punto di raccordo ed aggregazione, di Musulmani Sunniti di obbedienza salafita".

Intanto la vicenda sta suscitando un vivace dibattito su Facebook, dove parecchi nostri lettori commentano con punti di vista diversi, talvolta agli antipodi. C´è dunque chi è favorevole e chi no.