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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 860
MODICA - 16/11/2015
Attualità - L’immobil all’asta aggiudicato per 565 mila euro

Chiude il Consorzio agrario a Modica sorda

L’attuale gestore sarà posto in quiescenza e tutto il materiale posto in vendita sarà trasferito in altre sedi
Foto CorrierediRagusa.it

Tempi brevi per la chiusura del capannone del Consorzio Agrario di via San Giuliano (foto). L´immobile è stato infatti messo all´asta ed aggiudicato per 565 mila euro. La base d´asta era stata fissata dal consulente tecnico in 235 mila euro ma vari rilanci hanno più che raddoppiato il prezzo di aggiudicazione. Entro fine mese quindi il Consorzio dovrebbe chiudere. L´attuale gestore sarà posto in quiescenza e tutto il materiale posto in vendita sarà trasferito in altre sedi. Il capannone di quasi 500 metri quadrati di superficie scomparirà e sul sito sorgerà un edificio con relativi spazi commerciali. Il sito risulta molto appetibile grazie alla sua posizione al centro del quartiere S. Cure allo snodo di un quadrivio e gode anche di spazi esterni che possono essere adibiti a parcheggio. L´appetibilità della struttura giustifica dunque il rilancio delle offerte davanti al giudice incaricato dell´asta cui hanno partecipato otto imprenditori. In città erano due le sedi del Consorzio agrario; una a Modica Alta è stata acquisita nel 2001 dal comune e destinata successivamente al PalaScherma.

Quella di via Modica Sorda è stata mantenuta più a lungo ma ormai da tempo con il proliferare di centri di giardinaggio e commercializzazione di piante era diventata anacronistica. I Consorzi, infatti, erano nati negli anni 50´, per commercializzare i prodotti dei piccoli imprenditori agricoli. Una sorta di vetrina-negozio per la vendita diretta al consumatore ma nuovi meccanismi e dinamiche commerciali hanno indotto la Federconsorzi a dismettere le proprie strutture, tra cui quella di Modica, che era tra quelle di più lunga istituzione in Sicilia.