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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1472
MODICA - 15/11/2015
Attualità - Le compagnie teatrali non sono state pagate

"Buco" al Garibaldi: la sovrintendente Celi lascia

Impossibile procedere alla programmazione futura senza i fondi necessari Foto Corrierediragusa.it

La Fondazione Teatro Garibaldi è rimasta senza sovrintendente. Simona Celi (foto) ha presentato le sue dimissioni al sindaco, che ha dovuto prendere atto del disappunto e del malumore dell´attrice che da quasi tre anni è alla guida dell´ente di promozione culturale. Simona Celi, che ha rivestito anche il ruolo di consulente culturale, si è scontrata con le gravi difficoltà, anche economiche-finanziarie, in cui la Fondazione è costretta a muoversi ma le sue dimissioni sono state anche motivate dallo stato di incertezza e dalla mancata condivisione con il sindaco del progetto culturale della Fondazione. Allo stato la Fondazione gestisce la scuola per il teatro rivolta a circa trenta studenti delle scuole superiori della città ma non è in grado di programmare la prossima stagione e soprattutto di chiudere quella precedente. Le compagnie che si sono esibite sul palcoscenico del Garibaldi devono infatti essere ancora pagate per un terzo e in cassa non ci sono fondi. Inutile quindi parlare di programmazione perchè la Fondazione ha un buco di circa 50 mila euro. La Celi ha confidato ai suoi più stretti collaboratori il suo disagio ed ha parlato di una decisione "dolorosa ma doverosa".

Anche il personale distaccato alla Fondazione è stato richiamato e la Fondazione è rimasta di fatto un guscio vuoto. Simona Celi aveva assicurato il suo massimo impegno per fare del teatro Garibaldi punto di riferimento per tutto il territorio. I suoi contatti professionali erano valsi una buona stagione teatrale lo scorso anno ma il disinteresse verso la cultura e l´attività teatrale in particolare da parte dell´amministrazione hanno portato alle dimissioni, ormai ridotta in uno spazio residuale. Bisognerà ricominciare daccapo ma soprattutto elaborare e portare fino in fondo un progetto credibile fondato su disponibilità finanziarie certe e non garantite solo sulla carta.


Lei non ha capito nulla!
16/11/2015 | 13.27.45
Piero

Gentile Signora Celi, sono spiacente comunicarle che Lei non ha ben capito che, per fare cassa e cultura, doveva anche organizzare qualche sagra della ricotta o della salsiccia, magari facendo recitare i partecipanti, Sindaco compreso. Purtroppo, gentile Signora Celi, a Modica questa è la cultura!
A proposito, Signor Sindaco, sono finiti i soldi? (si finieru i fazzulittedda ri don vattulu)