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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 429
MODICA - 09/11/2015
Attualità - In attesa dell’insediamento del 5 dicembre come arcivescovo

Il Papa al Monsignore in bicicletta!

Nell’incontro con i giovani Mons. Lorefice ha invitato a vedere la vita come dono strutturalmente
Foto CorrierediRagusa.it

"Vai e sii te stesso". Papa Francesco ha affidato questo messaggio al nuovo arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice. Il Papa ha voluto il prelato ispicese alla guida del´arcidiocesi palermitana anche per dare un segnale ben preciso, tra gli altri, ad una Chiesa che il Pontefice vuole rinnovare, più vicina alla gente nell´ottica della sobrietà dei comportamenti e della vita in mezzo alla comunità piuttosto che rinchiuso nelle stanze del palazzo arcivescovile. Non a caso Mons. Lorefice ha scelto tre parole simbolo per il suo stemma episcopale. Tre "P" per una scelta significativa che il nuovo arcivescovo di Palermo ha spiegato intervenendo in un incontro con alcuni giovani che hanno iniziato il servizio civile nei centri operativi della Caritas di Noto presso la Casa Don Puglisi. Pane eucaristico, Poveri, Parola di Dio nella centralità e nel richiamo a Don Pino Puglisi, cui tanto si ispira nella sua pastorale Mons. Lorefice. Ecco il significato delle tre P che seguiranno l´ormai ex parroco di S. Pietro nella guida della arcidiocesi palermitana per l´insediamento del 5 dicembre. Nell´incontro con i giovani Mons. Lorefice ha invitato a vedere la vita come dono strutturalmente, perché "Prima dell’io c’è l’altro" e allora bisogna scegliere se ripiegarsi su se stessi o aprirsi.

L’apertura comporta rischio, ma al tempo stesso genera forza e anche gioia. La domanda spontanea, richiamata dal rischio di ogni apertura o novità, è stata allora: «Come ha accolto la nomina ad arcivescovo di Palermo»? Don Corrado ha raccontato della sorpresa quando è andato dal nunzio – soprattutto sulla sede – sciolta dal cercare su internet un possibile prete che poteva essere alla congregazione specifica e apparendo alla voce «prete palermitano» don Pino Puglisi. Soprattutto – ha sottolineato – sta vivendo questo momento nella consapevolezza dei propri limiti affidati alla grazia di Dio. Ha raccontato quindi l’incontro con il papa, che gli ha rivolto l’invito a restare se stesso. Significa anche andare a Palermo con la propria macchina, mettersi in fila con tutti, ma soprattutto rimanere semplice nella vita, pur nella coscienza dell’essere vescovo come responsabilità".

Nella foto Monsignor Corrado Lorefice in bici per le strade di Modica